Casa di riposo Pistilli, nomine e accuse: nuovo presidente scelto senza bando, l’ex “si candiderà col centrodestra”

Ieri, 26 novembre, il decreto di nomina del nuovo componente del cda della 'Pistilli': Emilio Paolone, ex assessore nella giunta Di Fabio. Invece l'ex presidente Angelo Cristofaro candidato alle scorse Amministrative nella lista del Pd, si prepara a cambiare schieramento. I rumors politici lo danno molto vicino a Francesco Pilone

Il decreto di nomina del sindaco Antonio Battista è del 26 novembre. Emilio Paolone, ex assessore comunale nella giunta Di Fabio (centrosinistra), è stato designato come nuovo membro del consiglio di amministrazione della casa di riposo ‘Don Carlo Pistilli’ di Campobasso. È la persona che sostituirà all’interno del cda Angelo Cristofaro, l’ex presidente che lo scorso 27 ottobre ha lasciato l’incarico ricoperto per 4 anni.

Alla base della decisione, i dissapori con lo stesso Battista, oltre al venir meno del rapporto di fiducia con lui. Cristofaro era stato nominato al vertice della struttura di via delle Frasche proprio come ricompensa per il sostegno elettorale.

Ma la novità è che l’ex presidente della Pistilli, candidato alle scorse Amministrative nella lista del Pd, si prepara a cambiare schieramento. I rumors politici lo danno molto vicino a Francesco Pilone, esponente della Coalizione civica a Palazzo San Giorgio e pronto a candidarsi per la poltrona più alta del Municipio. È quest’ultimo a presentare una mozione proprio sulla governance della ‘Pistilli’ per chiedere chiarimenti sulla gestione della struttura e in modo particolare sui dissidi nati per il nuovo bando per assegnare i servizi di mensa, lavanderia e assistenza socio-sanitaria della casa di riposo evidenziati dallo stesso Cristofaro nell’intervista rilasciata anche a Primonumero quando la notizia delle sue dimissioni iniziò a circolare.

Non solo. Alla base dello scontro con il capo di Palazzo San Giorgio ci sarebbero anche questioni finanziarie perché, come ha ricordato Pilone in Aula, “la casa di riposo ha sostenuto una spesa di 160mila euro per i lavori di ristrutturazione. Il Comune di Campobasso non ha mai restituito i soldi”. “Da quanto mi risulta – ha detto ancora il consigliere di opposizione – la casa di riposo ha affidato ad un legale tutte le conseguenti procedure per recuperare le somme dovute”.

pilone

Pilone ha manifestato dubbi anche sulla nomina di Paolone perché “non mi risulta sia stato fatto un bando” e ha lanciato sospetti sulle pressioni che dal Comune sarebbero arrivate al cda per il bando per il rinnovo di alcuni servizi.

Davanti al consiglio comunale, il sindaco Antonio Battista ha letto la lunga lettera con cui Angelo Cristofaro ha comunicato le dimissioni irrevocabili da presidente della casa di riposo. Nella missiva vengono esplicitati “il clima di tensione che si era creato con il cda e con i funzionari amministrativo”, “il venir meno del rapporto fiduciario e dei rapporti personali” e che sul suo conto siano prevalsi “insinuazioni e pettegolezzo”.

Poi la puntualizzazione sulle presunte pressioni per il nuovo bando (“nessuno si è mai piegato a certe situazioni”) e sulla scelta di Paolone: “Il suo nome è stato selezionato tra un elenco di nomi di persone che avevano i requisiti necessari. I tempi per una nuova graduatoria sarebbero stati lunghi, soprattutto la vicinanza della scadenza elettorale. Questo – ha spiegato Battista – mi hanno portato alla convinzione di utilizzare l’elenco formato nel 2014. E comunque la scadenza del cda della Pistilli è legata al mandato del sindaco e viene azzerato quando si insedia un’altra amministrazione”.

Nel corso del consiglio comunale è stato fatto anche il punto sui finanziamenti assegnati alla casa di riposo: 160.000 euro per i lavori. In più ogni anno alla struttura di via delle Frasche vengono assegnati 60mila euro per le attività.

Infine, sui crediti che la Pistilli vanterebbe nei confronti del Comune, l’assessora alle Politiche sociali Alessandra Salvatore ha puntualizzato che “c’è stata una richiesta di accertamento dei crediti e della loro entità che non sarà semplice da soddisfare perché si tratta di crediti di vecchia data. Ma con la Pistilli non c’è alcun contezioso”.

La ‘guerra’ sulla Pistilli è aperta, con il clima elettorale a fare da sfondo alla lite sulla governance. Cristofaro ha già dichiarato che si candiderà alle Comunali contro Battista. Insomma, le sue sarebbero dimissioni politiche. “Cristofaro si candiderà con il centrodestra”, la ‘bombata’ lanciara del primo cittadino in Consiglio comunale.