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“Un ferragosto all’italiana” girato in Molise miglior film straniero

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    La giuria del Cardiff Film Festival ha riconosciuto al film “Un ferragosto all’italiana”, (An italian midsummer adventure, il titolo internazionale dell’opera, ndr), il primo premio come Miglior Film Straniero per “Una storia dolce e deliziosa che ti lascia un sorriso amaro per molto tempo! Paesaggi spettacolari e fantastici attori rendono questo film un piccolo capolavoro del genere. Una grande sceneggiatura, una splendida fotografia, una regia acuta, una bellissima colonna sonora che rappresentano al meglio l’Italia. Una storia emozionante che insegna tante cose su come vivere la vita.”

    Il film è stato girato in Go Pro nell’agosto del 2016 ad Acquaviva Collecoro, ha visto tra gli attori anche gli abitanti del paese .

    Oltre 1600 titoli, fra cortometraggi e lungometraggi provenienti da tutto il mondo, sono stati vagliati e selezionati dalla giuria del festival, che i primi di ottobre ha reso noto i primi 10 lungometraggi finalisti e i 50 corti in concorso.

    «Sono venuto in Galles, dopo che la giuria mi aveva comunicato che il film era stato scelto fra i finalisti, racconta il regista Christian Canderan, – ma mai avrei pensato di raggiungere questo traguardo. Essere presenti al festival e riuscire a confrontarsi con film provenienti da tutto il mondo, per me era già un gran riconoscimento. Poi è arrivata la sorpresa. Alla cerimonia di premiazione hanno comunicato le nomination per i migliori tre film stranieri, è c’era anche il mio – aggiunge il regista – Subito dopo l’apertura della busta e la dichiarazione del vincitore, devo dire di aver avuto qualche secondo di imbarazzo. Ma salito sul palco sono stato accolto da un applauso caloroso ed evidentemente sincero. Lì ho capito che il piccolo film italiano, l’unico in concorso, era davvero piaciuto, e la motivazione della giuria mi rende orgoglioso e mi premia davvero per tutti i sacrifici fatti per realizzare questo film.

    Sul palco non ho potuto non dedicare il Premio agli amici molisani di Acquaviva Collecroce e a quello abruzzesi di Ripa Teatina, per la loro immensa disponibilità a collaborare alle riprese del film, ed anche perché penso che ciò che abbia colpito maggiormente il pubblico siano stati proprio quei paesaggi e quelle particolarità insite nella cultura e nelle tradizioni di quelle genti. Mi auguro che questo prestigioso riconoscimento sia utile alla distribuzione del film, e riesca a farlo girare per un bel po’ lungo lo Stivale, e possa arrivare infine anche sul piccolo schermo».

    Il film è stato anche finalista al Mediterranean Film Festival di Siracusa, e ha rappresentato l’Italia nella sezione “Panorami” al 33° Film Festival Internazionale del Mediterraneo ad Alessandria d’Egitto i primi di ottobre.«E – aggiunge il regista –una notizia dell’ultimo minuto: è stato selezionato anche all’ International Asian Film Centre Festival in India».

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