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Covid Hotel, il Molise cerca strutture per la quarantena. Con l’incognita del personale

Pubblicata la manifestazione d’interesse dalla Protezione Civile regionale. Non è chiaro quanti ne occorreranno, dieci giorni per presentare la domanda

Anche il Molise cerca uno o più Covid Hotel, cioè strutture ricettive da adibire a luogo dove le persone possano trascorrere la quarantena o l’isolamento domiciliare non potendolo fare a casa. Il piano nazionale ne prevede almeno uno per provincia, ma l’avviso pubblico della Protezione civile regionale al momento non pone questo paletto, né specifica quante strutture servono.

In ritardo rispetto ad altre nazioni che hanno già utilizzato questo sistema per evitare contatti fra chi deve stare in quarantena e chi no sotto lo stesso tetto, anche l’Italia ha deciso di utilizzare ora in maniera massiccia i Covid Hotel.

Il Governo ha affidato il piano al commissario Domenico Arcuri, il tuttofare dell’emergenza Covid. Sta a lui reperire almeno 110 Covid Hotel, cioè uno per provincia. In realtà diverse regioni ci avevano già pensato e si erano portate avanti coi lavori.

Il Molise invece è uno di quei territori sprovvisti di strutture da adibire solamente a ospitare pazienti Covid. Le strutture designate avranno obbligo di assistenza per coloro che sono in isolamento domiciliare fuori dalla propria abitazione ma anche per chi è clinicamente guarito dal coronavirus ma è ancora positivo e ha bisogno di cure di media e bassa intensità.

Un’idea simile era stata lanciata nel pieno della prima ondata, ma in Molise non se ne fece nulla, anche perché in quel caso la manifestazione d’interesse andò deserta. Forse perché all’epoca, nel mese di maggio, nessun imprenditore ha voluto rischiare la stagione estiva. Stavolta appare diverso.

Ora la svolta voluta dal Governo. “Arcuri metta a disposizione il più alto numero possibile di Covid hotel che serviranno a ridurre la pressione sui reparti ospedalieri e a curare i contagiati senza sintomi gravi che hanno difficoltà a restare in isolamento domiciliare” è stata l’indicazione del ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia.

La manifestazione di interesse della Protezione civile regionale mira “all’acquisizione di disponibilità/offerta di strutture ricettive alberghiere, paralberghiere ed extra alberghiere situate nei Comuni dell’intero territorio della Regione Molise per le necessità connesse all’attività di contrasto alla diffusione del Covid-19”.

La Regione Molise fa sapere che chi risponderà all’avviso pubblico non potrà vantare alcun diritto di prelazione e che la scelta sarà della Regione, per altro libera di modificare o eliminare l’avviso. C’è tempo fino al 28 novembre per presentare la domanda.

È importante ricordare che il Piano nazionale prevede per le strutture indennizzi pagati dallo Stato, il che potrebbe anche dare una mini boccata d’ossigeno al settore, mentre a quanto è dato sapere il personale dovrà essere reperito dalle Regioni. Questo per il Molise rischia di essere un problema non da poco.

 

AVVISO PUBBLICO PER COVID HOTEL