Festa della Madonna delle Grazie, il vescovo celebra la messa al Santuario cittadino. Il programma della giornata

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Ricorre oggi, 2 luglio, la festa in onore della Madonna delle Grazie. Preghiera, adorazione eucaristica, affidamento alla Vergine Maria. Così la comunità termolese ha condiviso questa giornata in cui, in rispetto delle prescrizioni sanitarie, non è possibile svolgere la processione e la festa nell’area antistante lo storico Santuario cittadino.

Alle 8.15 il vescovo, mons. Gianfranco De Luca, ha presieduto la santa messa insieme a don Bruno Buri. Nei passaggi dell’omelia mons. De Luca ha indicato in Maria la strada “per entrare nel mistero della redenzione in Cristo Gesù”. Lei come la prima a entrare nella grazia di Dio partecipando, con il suo sì e con la sua vita, al sacrificio del suo figlio per tutti noi.

La Madonna, dunque, come “modello, esempio e via per vivere da cristiani”. Tutti possiamo farlo, con i nostri limiti, “nella misura in cui – ha osservato il vescovo – ci lasciamo abitare e facciamo vivere in noi la Parola di Dio”.

Al termine della messa si è aperta l’adorazione eucaristica fino alle 20 con l’esposizione del Santissimo Sacramento. Dopo la benedizione si reciterà il il rosario eucaristico con un rosario formato da palloncini bianchi e azzurri lasciato volare verso il cielo. Nel pomeriggio, alle 18, il giardino antistante il santuario sarà intitolato a don Gildo Fabbri e a don Francesco Guerra, educatori della gioventù termolese. Inoltre, l’oratorio delle Simpatiche Canaglie “El refugio” sarà intitolato al venerabile Carlo Acutis con una breve cerimonia alla quale saranno presenti il vescovo e il vice sindaco, Enzo Ferrazzano. In comunione di preghiera si continua così a condividere questa giornata nell’affidamento alla protezione della Madonna delle Grazie.

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