Stop ai mutui prima casa, artigiani e commercianti esclusi: “un’ingiustizia”

La Direzione Regionale di Casartigiani Molise si dice a dir poco contrariata per l’accesso negato agli artigiani, ai commercianti e ai piccoli imprenditori alla moratoria sui mutui “prima casa”.

“Uno stop ingiusto e incomprensibile – commenta il Segretario Regionale dell’Associazione di Categoria Liberato Russo – che in estrema sintesi nega un diritto sacrosanto agli imprenditori. È un limite discriminante nei confronti di una categoria che rappresenta il 90% del tessuto produttivo del Paese! Stando alla modulistica licenziata dal Ministero dell’Economia, infatti, non ci sarebbe la possibilità per le imprese di presentare la domanda di sospensione del mutuo per la ‘prima casa’”.

Una dimenticanza? “Difficile dirlo, ma sicuramente risulta essere un grave errore da parte del Ministero. Sta di fatto che proprio riferendosi agli ‘autonomi’ il dicastero ha voluto precisare che per lavoratore autonomo si intende il soggetto la cui attività è ricompresa nell’ambito dell’art. 1 della Legge 22 maggio 2017, n. 81 e, dunque, attività non imprenditoriali. (Sono pertanto escluse le imprese e le ditte individuali). La scelta di non coinvolgere le imprese tra quanti possano richiedere la sospensione del mutuo, sicuramente apre ad una serie di perplessità. La prima, e più importante, è senza dubbio quella legata al fatto che nell’art. 54 del Decreto “Cura Italia, viene ampiamente specificato che l’attuazione del “Fondo di Solidarietà mutui per la prima casa dovrebbe trovare ampia applicazione, ma soprattutto senza alcuna discriminazione!

La seconda è relativa alle indicazioni fornite, dalle quali non si evince alcuna limitazione nella fruizione della sospensione. “Riteniamo pertanto – continua Russo – che la limitazione verso i piccoli imprenditori, artigiani e commercianti sia, senza ombra di dubbio, da ritenere fuori luogo anche soltanto facendo ricorso alla interpretazione letterale delle disposizioni normative”.

E ancora: “Non si possono tagliare fuori gli artigiani e i piccoli imprenditori che ormai da settimane hanno chiuso le proprie attività; è un’ingiustizia per la quale chiediamo un’inversione di rotta immediata”.

Per Casartigiani Molise dunque “occorre porre subito rimedio a questa svista colossale. Ci auguriamo solo che sia stata tale e non una scelta precisa del Governo”.

“Il decreto – tra l’altro –  esclude i liberi professionisti non ordinisti, ammettendo soltanto coloro che aderiscono ad Associazioni professionali iscritte nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico. Pertanto – fanno sapere dalla Direzione Regionale dell’Associazione Artigiani – chiederemo un intervento immediato della nostra rappresentanza nazionale affinché al MISE riconsiderino urgentemente i requisiti per l’accesso al Fondo e consentire alle imprese di beneficiare della misura”.