Neuromed, in quarantena anche i dipendenti della zona di Cassino

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Il contagio in Molise interessa e coinvolge anche le regioni limitrofe: 85 persone che vivono nella zona di Cassino e dipendenti dell’Istituto di ricerca e cura Neuromed di Pozzilli, assieme ai loro familiari, sono in quarantena domiciliare. La notizia arriva dal Lazio e a riferirla è il giornale Frosinone Today.

Nella clinica della famiglia Patriciello si stanno vivendo giornate di apprensione dopo che nove pazienti – in base al dato fornito ieri sera (23 marzo) dall’Asrem – sono risultati positivi al coronavirus.

Si temono contagi non solo nel Lazio, ma anche nell’Alto Casertano, in Campania: ci sono tanti operatori sanitari (medici, infermieri e personale paramedico) che hanno rapporti di lavoro con la struttura sanitaria di Pozzilli, paese della provincia di Isernia dichiarato ‘zona rossa’ nell’ordinanza firmata lo scorso 21 marzo dal Presidente Donato Toma.

Presto la clinica, finita anche sulle pagine del Corriere della Sera (“Coronavirus, Neuromed di Pozzilli blidato: 9 casi in poche ore”, il titolo di un articolo pubblicato qualche giorno fa), sarà anche oggetto di sanificazione, come annunciato nei giorni scorsi dalla direzione sanitaria.

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