A Palazzo Ducale sfila la moda artigianale, abiti sartoriali con i tessuti dell’arredamento

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In un palazzo Ducale particolarmente suggestivo, tra luci, musica e spettatori ad abbracciare il palco ideale, 18 modelle e una decina di simpatici bambini hanno sfilato lunedì 30 luglio per “Femme”, l’evento che ha celebrato l’artigianalità e la creatività di quattro giovani larinesi Annamaria Radica, Francesca Toto, Martina Di Lena e Francesco Santoro oltre alla “collaborazione tra persone, attività e diverse figure che insieme sono riuscite a creare qualcosa di bello, elegante, interessante e nuovo”, spiegano gli ideatori: Francesco Santoro, che di mestiere fa il disegnatore di interni, Annamaria Radica parruchiera e curatrice d’immagine, Francesca Toto e Martina Di Lena modelliste e artiste nel cucito, hanno disegnato e creato abiti con tessuti che in genere si usano per arredare le case, li hanno utilizzati per una sfilata di moda di abiti sartoriali.
Quella andata in scena proprio nell’atrio di Palazzo Ducale a Larino.

Davanti a centinaia di persone, gli abiti e le acconciature realizzate dai quattro artisti e artigiani hanno dimostrato la loro creazione, capacità e manualità grazie alle 18 modelle, per celebrare a pieno la bellezza delle donne. C’è stata la collaborazione di Rosa Patroni con i suoi accessori, de Le Sorelline che hanno arricchito gli abiti con i loro gioielli, e i cappelli e complementi di Anna Panella e Mariagrazia Barone e il Make up di Jenny Radica e Valentina mangione.

“‘Femme’ è nata da un insieme di idee di quattro amici artisti e artigiani – spiegano gli ideatori – che ogni giorno vivono e lavorano nel mondo della moda, dell’arte e del design. Per questo evento le quattro attività hanno collaborato e lavorato insieme, dimostrando come si possa e si debba creare lavoro e opportunità, mettendo insieme i talenti di ognuno. Infatti, le attività artigianali solo facendo rete e mettendosi in sinergia possono davvero spiccare il volo”, hanno aggiunto in conclusione di una serata di cui sono particolarmente soddisfatti e contenti. E chissà che non si replicherà, magari in una nuova città.

“Il successo, i complimenti e il grande pubblico presente ci hanno dato grande forza e stiamo pensando di riproporre la sfilata”.

Durante la serata, inoltre, non è mancata anche la musica dal vivo con il gruppo “I Napullammore” che hanno riproposto vari brani della tradizione musicale napoletana con la voce di Francesco Santoro, alla chitarra il maestro Osvaldo Caruso, al mandolino Marco Adovasio e in conclusione c’è stato il dj set di Antonio felice accompagnato dai cocktail di Giuseppe Di Cienzo.

 

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