Decreto dignità, Testamento (M5S): “I diritti dei cittadini al primo posto”

Aggredire la precarietà e innescare meccanismi di incentivi che favoriscano lavoro qualificato e stabile, nonché investimenti da parte delle imprese in capitale umano. Questi gli obiettivi che si pone il decreto dignità, provvedimento che in queste ore è esaminato dai parlamentari  dell’aula di Montecitorio, dopo che la settimana scorsa le Commissioni congiunte Lavoro e Finanze hanno concluso l’esame degli emendamenti presentati. Lavori ai quali ha partecipato come membro sostituto l’onorevole molisana del Movimento 5 stelle Rosa Alba Testamento. “È stato un lavoro intenso e una grande soddisfazione l’averlo completato. Con questo provvedimento il Movimento Cinque Stelle interviene su tematiche che in questi anni hanno rappresentato per noi vere e proprie battaglie storiche: lotta al precariato, all’azzardopatia, alle delocalizzazioni e alla burocrazia” commenta la deputata molisana.

Per la Testamento “il Decreto Dignità non solo fa tornare i diritti dei cittadini al primo posto”, ma è anche un fondamentale punto di partenza “per ridare fiducia alle imprese, soprattutto quelle molisane a cui tengo particolarmente, dando così la possibilità di rilanciare l’economia, creare una società di persone che possano finalmente progettare il loro futuro”.

La Testamento, poi, non manca di fare una tirata d’orecchi alle opposizioni sedute in Parlamento. “Le altre forze politiche, con attacchi mediatici continui e strumentali, fanno di tutto per denigrare il nostro impegno, falsando contenuti e finalità del decreto. Noi chiediamo invece ai cittadini di avere fiducia nei progetti che stiamo portando avanti, che hanno l’obiettivo di porre un freno al precariato, restituire dignità ai lavoratori e diritti alle piccole e medie imprese italiane” conclude la parlamentare.