Terremoto 4.2 ad Acquaviva, paura in tutto il Molise. Sciame in corso, prime scuole chiuse

Una forte scossa di terremoto è stata avvertita distintamente questa mattina 25 aprile attorno alle 11,48 in tutto il Molise. Migliaia di persone affermano di aver avvertito la terra tremare e chi era in casa ha visto e sentito i mobili muoversi nettamente. Come immaginabile sono stati secondi, per fortuna brevi, di grande paura. La magnitudo registrata dall’Ingv, dopo un primo dato poi corretto, è 4.2 ad Acquaviva Collecroce e a 31 chilometri di profondità. Stanotte alle 3,35 l’Istituto nazionale di Vulcanologia aveva segnalato una scossa molto lieve con epicentro Guardialfiera. Ulteriori scosse dopo quella più forte.

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    Alcuni assicurano di aver sentito un boato, altri hanno sentito i mobili tremare. Ma in tutto il Molise e in buona parte delle regioni limitrofe è stato avvertito distintamente stamattina 25 aprile il terremoto con epicentro Acquaviva Collecroce. Una scossa di magnitudo 4.2 a circa 31.2 chilometri di profondità è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 11,48. Inizialmente era stato comunicato come epicentro Guardialfiera, ma l’Ingv ha corretto la stima dopo qualche decina di minuti. La terra ha tremato per pochi secondi, riportando alla mente ricordi indelebili e dolorosi nella popolazione.

    Molti sono scesi in strada, specie in Basso Molise, per paura di cedimenti degli edifici. A Guglionesi e a San Giacomo degli Schiavoni diverse persone sono scappate in lacrime per la paura. A San Martino testimoni parlano di un boato durato alcuni secondi.

    Per fortuna non si registrano crolli, né tantomeno feriti, come confermato dai vigili del fuoco. Il sisma è stato avvertito distintamente dalle persone che si trovavano in spazi chiusi, sia al piano terra che ai piani alti ma anche chi era all’aperto ha avvertito che qualcosa stava accadendo. Anche nel vicino Abruzzo e nel nord della Puglia, così come in parte della Campania molti dichiarano di aver sentito la terra tremare. La notizia viene riportata in apertura sui maggiori portali di informazione d’Italia. A ora di pranzo è una delle principali notizie dei tg che riportano anche del contatto continuo e costante tra la nostra protezione civile e il premier Gentiloni.

    Un’altra scossa, con epicentro Guardialfiera, era stata registrata stanotte alle 3,35 dall’Ingv. In quel caso di magnitudo inferiore, appena 2.5. Normale quindi che si possa ipotizzare uno sciame sismico in corso e questo non può certo far star tranquilli. Gli esperti ipotizzano uno sciame collegato a quello dell’Appennino marchigiano. Anche i dati dell’Ingv confermano: altre due scosse molto lievi sono state registrate subito dopo la scossa 4.2, entrambe con epicentro Montecilfone. La prima alle 12,05 di magnitudo 2.4, la seconda di 1.7 alle ore 12,21. E ancora: alle 13.23 scossa di 2.6.

    «La scossa è stata avvertita in maniera forte, la gente ha avuto e ha paura – le parole di Francesco Trolio, primo cittadino di Acquaviva, a Primonumero. -. Dopo una prima ricognizione fatta non sembrano esserci danni a cose o a persone. In Comune è stato aperto l’ufficio Coc e si può chiamare per segnalare eventuali danni. L’epicentro è stato confermato anche dalla Prefettura e allo stato attuale, ripeto, dopo una prima ricognizione sembra che non ci siano danni. Per ora a prevalere è la paura, nelle prossime ore saranno effettuati altri controlli e verifiche».

    «Al momento non si registrano danni a cose o persone e anche al Pronto soccorso non si registrano interventi legati al terremoto. La squadra della Protezione Civile del Comune di Termoli è sul territorio per verificare eventuali danni o situazioni di emergenza». Questo è quanto fa sapere il Comune di Termoli che sta seguendo l’evoluzione della situazione. Da una prima ricognizione effettuata dai Vigili del Fuoco, non risultano criticità o lesioni dovute alla scossa di terremoto né a Termoli né nei paesi interessati dalla scossa.
    Sono in corso i sopralluoghi negli edifici pubblici di Termoli. Le scuole Bernacchia, Principe di Piemonte, complesso scolastico Difesa Grande non presentano lesioni o cedimenti, ma i sopralluoghi continuano

    Michele Berchicci, sindaco di Palata, paese limitrofo ad Acquaviva, ha rilasciato delle dichiarazioni a RaiNews24: «Stiamo verificando con i tecnici, siamo al centro storico del paese dove ci sono le abitazioni più vecchie. Verificheremo gli edifici pubblici. Eravamo al centro del paese e si è sentita una scossa forte, la gente è scappata e sono state fuori per una mezz’ora. Più tardi andremo a vedere la contrada che potrebbe essere epicentro».

    «C’è tanta gente qui oggi per trascorrere la giornata di festa – ha commentato a SkyTg24 Vincenzo Tozzi, sindaco di Guardialfiera -. Molti l’hanno avvertito, ma non ci sono stati danni. Stiamo verificando, so che l’epicentro è Acquaviva ma siamo molto vicini. Ho sentito anche altre persone di Comuni vicini, non ho notizie di danni».
    Scossa avvertita in maniera chiara anche a Portocannone dove, oltre alla paura, non sono stati segnalati danni a cose e persone. «Abbiamo fatto un rapido sopralluogo per il paese facendo programmare un accesso anche alle scuole per una sommaria verifica di eventuali danni che, allo stato attuale, fortunatamente sembrano non essersi verificati» ha dichiarato il primo cittadino Giuseppe Caporicci.

    Intanto il Comune di Montenero di Bisaccia fa sapere che «a seguito della scossa di terremoto verificatasi alle 11,48 di oggi, mercoledì 25 aprile, il sindaco Nicola Travaglini ha firmato un’ordinanza con la quale dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale per la giornata di domani, giovedì 26 aprile 2018, al fine di consentire i sopralluoghi tecnici delle strutture scolastiche».

    La diga del Liscione è osservata speciale in queste ore anche da un elicottero dei vigili del fuoco che sta monitorando dall’alto la situazione: il commissario di Molise Acque, Massimo Pillarella giunto sul viadotto, rassicura sullo stato di pre allerta emesso in via precauzionale. «Il primo giro di verifiche visuali ha dato esito negativo, ora si procede con una serie di approfondimenti e con valutazioni da fare sulla base di protocolli. Al momento non risultano criticità» queste le sue dichiarazioni rilasciate a Telemolise.

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