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A Limosano ’comandano’ le donne. In Comune sono donne sindaco e capo dell’opposizione

Alle ultime elezioni amministrative i cittadini hanno riconfermato la loro fiducia all’avvocato Angela Amoroso che guiderà il paese a pochi chilometri da Campobasso per la seconda volta consecutiva. Ma anche la sua ’avversaria’ politica è una donna: la consigliera di minoranza, Antonella Del Gobbo. Tutte e due sono due giovani madri che hanno deciso di impegnarsi per lo sviluppo di Limosano.

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Solitamente, quando in un’amministrazione si parla del sindaco e del capo dell’opposizione, sono più che altro le differenze ad apparire evidenti. Non è così per Angela Amoroso e Antonella Del Gobbo, due donne, rispettivamente primo cittadino e consigliere comunale di minoranza a Limosano. Un caso eccezionale per il Molise, dove la rappresentanza femminile nelle istituzioni è risicata: nella giunta regionale guidata da Paolo di Laura Frattura, ad esempio, le cosiddette quote rosa sono completamenti assenti.

Non è così nel centro a pochi chilometri dal capoluogo di regione. Entrambe giovani, mamme e con una forte passione per la politica. La stessa passione che ha spinto la Amoroso a ricandidarsi alla guida del Municipio, la seconda a candidarsi per la prima volta alla guida del Municipio. Alle elezioni amministrative di maggio i cittadini hanno deciso di riconfermare il sindaco uscente.

Molto emozionata, nel suo discorso di insediamento ha sottolineato i sacrifici che sostiene per dedicarsi alla vita amministrativa del paese, nonostante un bambino di due anni e un marito, e una professione (la Amoroso è avvocato, ndr) da portare avanti. Il che non l’ha scoraggiata a ripresentarsi alle elezioni.

«E’ una cosa che mi piace, il paese è mio e fare le cose per il paese in cui abiti ti dà ancora più voglia di fare anche perché ci vive la mia famiglia e ci vivrà mio figlio», confida. Al tempo stesso ammette: «Ho dovuto togliere tanto tempo al lavoro e alla famiglia per dedicarmi al paese. Questa volta, rispetto a cinque anni fa, penso che sarò agevolata grazie all’impegno della giunta e del consiglio comunale. Quindi potrò dedicarmi un po’ di più alla mia famiglia. Mio marito? E’ più che altro mio figlio a richiedere la mia presenza anche perché sta crescendo e mi vorrebbe sempre con lui. Quando sono più piccoli, sentono meno la mancanza. Ora che ha due anni è diverso. Ma sono convinta della mia scelta».

La passione per la politica e per l’impegno amministrativo insomma è più forte di tutto. «E’ una grande soddisfazione per me essere stata rieletta – aggiunge la sindaca Angela Amorosa – è una riconferma che mi ha fatto piacere. Porteremo avanti i progetti già avviati nella scorsa legislatura, poi abbiamo ancora tante idee da realizzare».

La sua ’rivale’ in consiglio comunale è Antonella Del Gobbo, 30 anni, laureanda in Giurisprudenza. Viso pulito da brava ragazza. Anche lei è mamma: il suo piccolo ha cinque mesi. Ma non per questo non ha rinunciato a mettersi in gioco per il bene di Limosano e a candidarsi per la prima volta alle Amministrative.

Dal punto di vista politico dice: «Affronterò questo ruolo con impegno e speriamo di collaborare con la maggioranza per il bene del paese. Credo che qui sia importante lavorare per ricostruire i rapporti sociali tra le persone e valorizzare meglio il centro storico che potrebbe rilanciare l’economia locale».
A livello personale, anche la giovane consigliera sottolinea di essere pronta ad affrontare l’impegno politico nonostante abbia una laurea da prendere e un bambino da crescere: «Non mi scoraggio. Mi sono candidata perché mi piace la politica e voglio impegnarmi per la mia comunità», afferma visibilmente emozionata.

Limosano, dunque, non è un paese per uomini. Speriamo che le donne, con la loro forza, riescano a raggiungere gli obiettivi che hanno fissato per il bene del piccolo centro.

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