
La versione dell'azienda
Sati contro gli autisti ribelli: “Per 20 anni avete usato le fermate non a norma, non potevamo interrompere il pubblico servizio”
Il legale rappresentate di Sati Vincenzo Peca, indagato per violenza privata, si dichiara estraneo ai fatti che gli vengono addebitati e spiega che se ha sanzionato i suoi dipendenti è perché hanno deciso “unilateralmente” di lasciare a piedi i pendolari esponendo la società al reato di interruzione di pubblico servizio. “Sati ha sempre operato nel pieno rispetto dei vincoli contrattuali assunti, delle leggi e dei contratti collettivi nazionali”









