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La riforma

Meno parlamentari, il Molise paga il conto: cancellato un seggio alla Camera. Il taglio aumenta il rischio ‘scippi’

La riforma è legge dopo l'approvazione con 553 voti favorevoli. Ma cosa cambia per la nostra regione? Il Molise perde il seggio assegnato con il sistema proporzionale, in pratica quello che nel 2018 ha consentito a Giusy Occhionero di entrare a Montecitorio. Ad ogni modo la riforma è solo l'ultima novità all'interno della progressiva riduzione della rappresentanza: la nostra regione ha già perso un deputato nel 2005, con l'entrata in vigore della legge Calderoli. Senza dimenticare i meccanismi politici che 'regolano' la scelta dei candidati e dei seggi: in alcuni casi il Molise ha perso i propri eletti in Parlamento per scelte compiute 'dall'alto' come avvenne nel 2006 a Rosario De Matteis.

donato toma

Politica

16 mesi di liti e vendette. Le Provinciali di Isernia accelerano la crisi del governo Toma

L'esito del voto alle Provinciali di Isernia ha spaccato ancora di più una coalizione che appare allo sbando e incapace di affrontare i problemi del Molise. Mentre il governatore sembra voler restare equidistante nonostante il clima arroventato, il presidente del Consiglio regionale Salvatore Micone lancia missili terra aria contro la coordinatrice di Forza Italia Annaelsa Tartaglione: "Continua a gestire in maniera arrogante la politica molisana".