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La ricerca scientifica

I vaccinati possono infettarsi e trasmettere il virus, specialmente in casa. Ma guariscono prima e non muoiono: lo studio di Lancet fa chiarezza

Una pubblicazione di fine ottobre della nota rivista medico-scientifica britannica 'The Lancet' ha chiarito i limiti della protezione vaccinale per quanto riguarda la trasmissione virale, oltremodo accentuati se si parla di contatti in ambito domestico dove l'esposizione è ravvicinata e prolungata. Allo stesso modo però si ribadisce come il vaccino anti-Covid sia efficace nel proteggere dalla malattia grave e dal decesso e, qualora ci si infetti e compaiano i sintomi, la guarigione è più rapida

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I monitoraggi nazionale e regionale

Contagi contenuti, ma variante Delta avanza con forza. Il biologo: “Luglio segna entrata della quarta ondata”

Il report dell'Iss (aggiornato ai dati rilevati il 15 luglio) poneva il Molise tra le regioni al 100% di diffusione di variante Delta (15 tamponi su 15). Ma dal monitoraggio del laboratorio analisi del Cardarelli, che si riferisce ad un periodo più ampio (dal 1 giugno al 20 luglio), emerge ancora una prevalenza della variante Alfa del Sars-Cov-2. Nessuna stranezza e incongruenza, però, perchè come si legge nella relazione redatta dal dottor Scutellà si è notato come da inizio luglio le cose siano drasticamente cambiate. I contagi sono contenuti (merito del clima caldo e dei vaccini), è vero, ma ormai si parla esplicitamente di "quarta ondata"