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Azienda sanitaria regionale

40 tra medici e infermieri non sono vaccinati: arrivano i richiami sull’obbligo, rischiano lo stop dello stipendio

La Asrem ha inviato nei giorni scorsi ai dipendenti del servizio sanitario pubblico non vaccinati le lettere con le quali si richiama la legge nazionale sull'obbligo di immunità per chi lavora in ospedale o negli ambulatori. Di questi più del 25% sarebbe in servizio al Cardarelli. Ora gli interessati (tra i quali anche alcuni anestesisti) hanno 5 giorni per presentare la documentazione che li esonera per “motivi di salute”: in alternativa, se decideranno di non vaccinarsi, saranno spostati a un incarico senza contatto con le persone oppure, se questo non sarà possibile, saranno sospesi dal lavoro e non percepiranno lo stipendio.

screening tamponi pre rientro scuola montenero

La diffusione del virus

Scoppia focolaio durante la vacanza a Montenero, 12 isernini positivi: metà sono bambini. Guglionesi, il contagio rallenta

E' in corso la ricostruzione della catena dei contagi dopo il focolaio che ha coinvolto le famiglie del capoluogo pentro che possiedono una casa-vacanze in un residence della marina di Montenero di Bisaccia. Tutto sarebbe iniziato dopo i festeggiamenti per la vittoria dell'Italia agli Europei di calcio. Dopo i primi sintomi manifestati da uno dei bambini, sono stati effettuati i tamponi che hanno accertato l'infezione. Il sindaco di Isernia D'Apollonio: "La situazione è sotto controllo, i positivi hanno sintomi lievi: il vaccino ha protetto gli adulti, mentre i ragazzini purtroppo non erano immunizzati". A Guglionesi invece il cluster è in fase di regressione

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Clandestino e senza casa: “Vorrei vaccinarmi ma ho paura del rimpatrio”. Non solo invisibili ma anche stranieri regolari dimenticati: “Manca la procedura”

La variante Delta corre, la vaccinazione no: non solo gli stranieri irregolari non hanno ancora possibilità di accedere al vaccino ma anche quelli regolarmente in possesso di un permesso di soggiorno o in attesa di averne uno. La direttrice di una cooperativa che si occupa di accoglienza conferma che un ragionamento in corso con l'Asrem c'è "ma ad oggi non sappiano né come, né dove né quando avvieranno il processo di immunizzazione per i nostri ospiti".