Toma

Consiglio regionale Molise

Opera in bilico

Doccia fredda per il Comune di Termoli: il Consiglio regionale dice no al tunnel e al multipiano. Ricorsi all’orizzonte foto

Oggi l'assemblea regionale, in una riunione monotematica interrotta più volte e andata avanti fino al tardo pomeriggio, vota un ordine del giorno (unici contrari Facciolla e Fanelli) che esprime una netta volontà politica di opposizione all'opera pubblica-privata da 19 milioni di euro sulla quale l'Amministrazione Sbrocca sta lavorando da anni. Atti e istruttoria rimandati in Commissione. Per il Comune di Termoli una doccia fredda. Si sta già valutando il ricorso per la mancanza di illegittimità nel procedimento, già concluso.

Vertice Prefettura su terremoto

Il governatore smentisce l'on. federico

Terremoto Molise, Toma: “I 2 milioni solo un anticipo”. E sul cratere: “Non ci sarà perimetro: chiunque ha avuto danni sarà indennizzato” foto

Se i sindaci avevano chiesto di non allargare il cratere, il Governatore del Molise individua una strada completamente diversa: “Chi ha subito danni dal terremoto e potrà dimostrare il nesso di causa-effetto sarà risarcito. Non ci sarà un perimetro determinato entro il quale far arrivare i soldi”. Toma difende la sua interlocuzione diretta con la Protezione Civile e il Governo: “I due milioni di euro sono un semplice anticipo perché questo c’era nel capitolo. Ma ci daranno molto di più”. E promette: “Il palazzo pericolante di Guglionesi e i serbatoi di Montecilfone e Tavenna avranno la copertura”

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Terremoto

Comuni alla canna del gas: “Senza fondi non possiamo agire”. Il paradosso: la ricostruzione del 2002 ferma al 70% fotogallery

Sarà necessario chiedere una proroga al Governo per completare la ricostruzione iniziata dopo il sisma di San Giuliano di Puglia. Toma: “Dobbiamo fare in fretta perché bisogna avviare un’altra ricostruzione”. Sindaci del nuovo cratere sismico disperati, mentre il Consiglio dei Ministri deciderà solo dopo il 7. Senza fondi per emergenza terremoto e dissesto idrogeologico si rischiano emarginazione e spopolamento a breve termine

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Sisma a guglionesi

Palazzo in bilico, il Governatore garantisce: “Entro 10 giorni agiremo”. Si punta alla demolizione con l’emergenza foto video

Il presidente della regione Molise, dopo il sopralluogo con il Prefetto e l'assessore Cavaliere, ha garantito che entro un termine di 10 giorni si potrà agire sul palazzo pericolante di via Martiri d'Ungheria, principale emergenza in paese. Subito la perizia di un esperto in materia, l'ordinanza di abbattimento che si cercherà di far rientrare nel discorso del sisma perchè le condizioni del palazzo peggiorano a causa del terremoto in atto.