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terapia

Presepe Gianni serafini

Termoli

Dalle bare e dagli amici morti alla rinascita: il presepe “terapeutico” di Gianni Serafini, miracolato dal covid foto video

Ispirato ai gironi danteschi, è un presepe molto particolare che racconta l’inferno della malattia che lui stesso, primario di Otorino a Termoli, ha vissuto per lunghe settimane in Rianimazione, fino alla liberazione e a una Natività che è speranza per il futuro. E nei giorni in cui parte la campagna vaccinale Gianni Serafini riflette: “Farò il vaccino appena sarà il mio turno, è l’unica arma che abbiamo. Non posso credere che ci siano così tante persone che non vogliono vaccinarsi e credono alle cose più strampalata e senza fondamenta scientifiche”.

Bambino scuola solo

Basso molise

“Nostro figlio autistico, dopo tanti sforzi e miglioramenti faticosi la scuola ha rovinato tutto”

La testimonianza coraggiosa di Anna e Giuseppe che abitano in un comune bassomolisano dove l’insegnante di sostegno manda fuori dalla classe un bambino difficile malgrado loro abbiano pagato di propria tasca la formazione. E dove il bidello ha sferrato un calcio al piccolo perché correva in corridoio. Anni di attenzioni, terapia, aiuto di professionisti, “ma hanno rovinato tutto. Ora dobbiamo cercare un’altra scuola a Termoli”.

ospedale san timoteo chiuso

Termoli

Muore di covid la mamma della dottoressa Tartaglione e nonna della deputata di Forza Italia. Perde la vita anche una 50enne in Abruzzo

Serata drammatica ieri in Medicina d’Urgenza, dove era ricoverata Anna Esposito, madre della dottoressa Paola Tartaglione che lavora proprio in quel reparto. Aveva 89 anni e malgrado i disperati tentativi di curarla dei medici non ce l’ha fatta: la tragica dimostrazione della crudeltà del virus, che non guarda in faccia nessuno. Anche una 50enne di Scapoli, operatrice di una casa di riposo, ha perso la vita nel teramano, dove era stata ricoverata. Il numero delle vittime molisane sale a 148.

Carabinieri 118

In via mazzini

Campobasso, va in overdose dopo aver assunto droga e collassa in strada

E’ accaduto nella notte tra venerdì e sabato. Il giovane di origini marocchine si è accasciato al suolo privo di sensi. I primi ad intervenire sono stati i carabinieri che hanno chiesto l’intervento degli operatori del 118. Sempre più preoccupante il fenomeno dell’uso di stupefacenti