spreco

Villaggio provvisorio San Giuliano di Puglia

Da simbolo del dolore a simbolo di spreco

Dai terremotati ai ladri e agli sciacalli. Il villaggio-modello devastato, milioni di euro buttati – Reportage da San Giuliano foto video

Gli ultimi cittadini che per quasi dieci anni hanno trovato ospitalità nel villaggio provvisorio di San Giuliano di Puglia, il paese distrutto dal sisma del 2002, sono rientrati a casa nel 2011. Da allora gli chalet (come li definì l’ex premier Silvio Berlusconi) hanno subito una sorte impietosa: vandali, ladri, sciacalli e totale mancanza di controllo hanno devastato alloggi e strutture pubbliche. Ora in ballo ci sono 5 milioni di euro per ristrutturarlo e trasformarlo in centro polifunzionale per la Croce Rossa. Restano i dubbi sull’immane spreco causato da 10 anni di totale incuria.

termoli jet

Il catamarano flop

Termoli Jet, arriva il conto per gli sprechi pubblici: ex amministratori e dirigente condannati a pagare di tasca propria 3,5 milioni

La Corte dei Conti del Molise, con sentenza n. 5 del 2020, chiede il conto per danno erariale principalmente a Antonio Chieffo e Domenico Pollice, quindi a Michele Iorio, Filoteo Di Sandro, Rosario De Matteis, Michele Picciano e Gianfranco Vitagliano. Il fatto che siano stati assolti in sede penale non prescrive il danno alle casse pubbliche. Pesante il risarcimento, da pagare sia in via personale che in solido. La vicenda è famosa: l’operazione di rilancio del turismo con il catamarano costato 8 milioni, mai andata in porto.