solidarietà

Villaggio provvisorio San Giuliano di Puglia

Da simbolo del dolore a simbolo di spreco

Dai terremotati ai ladri e agli sciacalli. Il villaggio-modello devastato, milioni di euro buttati – Reportage da San Giuliano foto video

Gli ultimi cittadini che per quasi dieci anni hanno trovato ospitalità nel villaggio provvisorio di San Giuliano di Puglia, il paese distrutto dal sisma del 2002, sono rientrati a casa nel 2011. Da allora gli chalet (come li definì l’ex premier Silvio Berlusconi) hanno subito una sorte impietosa: vandali, ladri, sciacalli e totale mancanza di controllo hanno devastato alloggi e strutture pubbliche. Ora in ballo ci sono 5 milioni di euro per ristrutturarlo e trasformarlo in centro polifunzionale per la Croce Rossa. Restano i dubbi sull’immane spreco causato da 10 anni di totale incuria.

Dormitorio per emergenza Covid a Termoli

Reportage

Il miracolo del Covid: una Termoli che lavora unita e accoglie il diverso. E l’esperimento del dormitorio avrà un futuro

L'emergenza sanitaria ha reso ancor più tangibile il cuore solidale di Termoli, o perlomeno di quella parte della città che non si è voltata dall'altra parte e ha pensato a chi una casa dove stare non ce l'ha. Un progetto, quello del dormitorio messo sù nella palestra della scuola Schweitzer, che non è che la punta dell'iceberg di un lavoro sociale di rete non comune. "La città ha dimostrato in questa occasione di aver fatto tanti passi avanti, non disperdiamo tutta questa ricchezza"