rapine

Scarabocchi e muri imbrattati a Vazzieri

Pugno di ferro in tribunale

Voleva conquistare Campobasso con lo spaccio di coca e le rapine. Il 25enne si pente, ma non convince il giudice: pena quasi da ergastolo

Michele Di Bartolomeo, alias il writer 'Pensa' che ha riempito di scarabocchi la città di Campobasso, si è pentito in aula ma non ha convinto il giudice. La Pubblica accusa aveva chiesto un terzo della pena poi comminata a carico del 25 enne ma l'autorità giudiziaria ha applicato un giudizio per ogni delitto. E la somma dei tredici capi d'imputazione per cui è stato inquisito ha suggellato un verdetto quasi da 'ergastolo'. Il egale Silvio Tolesino attende le motivazioni ma "al di là di queste, impugnerò immediatamente il dispositivo"

polizia notte

Rapinatore va in questura

Confessa agli amici: “Ho rapinato io le farmacie a Termoli e Campobasso: avevo bisogno di droga. Ora mi costituisco”

Si è presentato negli uffici della polizia e agli agenti ha detto: "E' me che cercate, arrestatemi". Francesco P. , 22 anni, noto tossicodipendente, ha ammesso di essere lui l'autore dei colpi portati a segno prima a Termoli, poi a Mirabello e infine a Campobasso dove però è stato messo in fuga dal titolare della "Nerilli". Ha avvertito il fiato sul collo della polizia e ha scelto di presentarsi autonomamente chiedendo aiuto per disintossicarsi