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La distruzione della sanità

Ospedale unico a Campobasso, meno reparti a Termoli e Isernia: il nuovo Pos affossa il Molise, e i malati “fuggono”

Anche se deve essere vagliato e approvato dal tavolo tecnico, la bozza del Piano operativo 2019-2021 elaborato dai commissari definisce a grandi linee la riorganizzazione sanitaria regionale applicando alla lettera il decreto Balduzzi. Saranno ulteriormente smantellati il San Timoteo e il Veneziale che diventano due presidi di base, a Campobasso ci sarà un unico ospedale di primo livello, il Cardarelli. "Bisogna chiedere una deroga, il presidente Toma deve sbattere i pugni a Roma", dicono i comitati.

Sanità comitati consiglio regionale

Futuro nero per gli ospedali

Sfascio sanità: reparti soppressi, accordi interregionali inesistenti. Il privato assorbe il pubblico

Le criticità sulla riorganizzazione sanitaria denunciate questa mattina - 4 dicembre - dai comitati che sono stati ascoltati dalla Quarta commissione in Consiglio regionale. Dagli ospedali di Larino e Venafro che "rischiano di essere ridotti ad ambulatori" ai posti letto insufficienti al pronto soccorso di Isernia fino alle difficoltà per i malati del basso Molise e dell'Alto Molise a causa dello smantellamento del S. Timoteo di Termoli e del Caracciolo. Gli accordi di confine per le prestazioni sanitarie nelle regioni vicine non vengono ancora formalizzate. Ombre pure sul Cardarelli di Campobasso: torna in auge l'integrazione con la ex Cattolica, che attualmente è una società per azioni, la Gemelli spa. Mentre il Piano operativo è ancora top secret.

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Ospedali nel caos

Il Punto nascite sparisce dal Piano Sanitario: non si partorirà più a Termoli. Otorino, 1500 in lista d’attesa

Nel nuovo Piano Operativo Sanitario del Molise, depositato a Roma ma ancora "segreto", drastico ridimensionamento di tutti gli ospedali molisani tranne il Cardarelli di campobasso. La denuncia del Comitato San Timoteo: il reparto di Ginecologia di Termoli non esiste più nel nuovo Piano Operativo in fase di ultimazione. Il fatto che non sia stato fatto nemmeno il concorso da primario suffraga una indiscrezione che i vertici Asrem non hanno smentito. Nicola Felice delinea un quadro fosco per il futuro della sanità locale. E il reparto di Otorino muore, malgrado la petizione. Con lo spauracchio che il Molise possa dover restituire finanche i fondi della solidarietà delle altre regioni.