processione

Teco Vorrei: i volti della processione

L'intervista

Il silenzio del Venerdì Santo. Il maestro Colasurdo: “Dispiaciuto, ma giusto rispettare le regole”

Parla il direttore del coro del Teco Vorrei: "Abbiamo riflettuto tanto su altre soluzioni ma ci è sembrato giusto attenerci a quanto stabilito. Silenzio e dolori intimi". Dal 2011 ricopre il ruolo che gli fu assegnato subito dopo la morte di Don Armando Di Fabio: "da quando ho preso in mano il coro, mentre prima il venerdì era un giorno tra virgolette libero ora è l'unico giorno che mi impegna tutto l'anno. E anche in questo momento continuo a tenere i rapporti con i coristi, rispondo a tutti. Paradossalmente pare stia lavorando di più".

Venerdì santo: la processione

Prima volta dal dopoguerra

Campobasso orfana del Teco Vorrei: rinuncia epocale. “Preghiera al carcere senza statue”

La processione del Venerdì Santo è stata giustamente annullata. Ci sarà posto per un dolore intimo, che non contempla condivisioni di alcun tipo. L’unico momento di raccoglimento è previsto al carcere con Monsignor Bregantini che si rivolgerà alla cittadinanza. Una decisione che ha provocato malumori e che non è stata gradita da quanti operano per la pubblica sicurezza in città: la casa circondariale è stata interessata da alcune violente rivolte. Intanto il sindaco Gravina avverte la popolazione: “Non sono autorizzati flashmob dai balconi per cantare l’inno del maestro De Nigris”.

Santa Maria della Croce Campobasso Addolorata Venerdì santo

Campobasso

Il coronavirus spegne il Settenario e il coro del Venerdì Santo: sarà una Pasqua più triste

Tutto annullato per le misure restrittive decise dal Governo. In una lettera, il maestro Colasurdo, don Michele e don Marco si rivolgono a fedeli e cantori: “Ci saranno altre comunicazioni in prossimità della Settimana Santa, la forza del coro è il silenzio. Il prossimo anno sarà più bello ritrovarsi”. Il capoluogo dovrà rinunciare a riti e tradizioni che vanno avanti da secoli.