presidio

Protesta per la sanità pubblica

Servizi sanitari a rischio

Comitati, medici e sindaci chiedono impegno di Toma per modifica del Decreto Balduzzi. Intanto si organizza protesta sotto il Ministero

Dopo il presidio sotto la Regione, al quale erano presenti poche decine di persone, Emilio Izzo e Andrea Di Paolo sono stati ricevuti dal Governatore, che ha garantito una apertura per la modifica del Balduzzi “ma solo se potrò essere commissario alla sanità, altrimenti ho le mani legate”. Strappata promessa di incontro a breve anche con la commissaria Asrem Scafarto. Intanto a Termoli, al San Timoteo, i direttori dei reparti ospedalieri preparano la loro battaglia per l’ospedale e valutano un documento, mentre i sindaci si impegnano a mettere il Governatore alle strette per la modifica alla legge che penalizza gli ospedali periferici.

Protesta per la sanità pubblica

Il presidio

La protesta per la sanità pubblica è un fiasco: “30 malati rappresentano il Molise” fotogallery video

Mentre il piano sanitario mette fine all'autonomia regionale spostando molti servizi fra Campania, Puglia e Abruzzo, poche decine di persone, per lo più di vari comitati da diverse zone del Molise, hanno protestato sotto la sede della Regione, in via Genova a Campobasso. Slogan e striscioni contro i vertici politici per chiedere di invertire la rotta e ridare linfa alla sanità pubblica. Invocato incontro col governatore, che ha preferito non farsi vedere

Questore Polizia Campobasso Francini

Campobasso

Si è insediato il nuovo capo della Questura: “Campobasso? Non esistono isole felici”

Alberto Francini, 62 anni di Napoli si è insediato il due novembre scorso: è il questore della provincia di Campobasso. Schietto e diretto, dopo anni in giro per l'Italia - di cui gli ultimi mesi a Catania - ha le idee chiare su molte cose. "La criminalità è cambiata - ha detto - non usa la lupara, si infiltra nelle realtà economiche particolarmente fragili tramite le aziende in difficoltà"

portocannone

Portocannone

Il paese senza Carabinieri né Polizia, dove l’insicurezza è di casa. Tanti furti, “ci sentiamo abbandonati”

Il Sindaco di Portocannone ha chiesto al Prefetto di Campobasso la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’incontro, che verterà sui problemi del comune arbereshe che non ha alcun presidio locale delle Forze dell’Ordine, si terrà mercoledì 6 novembre. “La popolazione avverte una sensazione di totale assenza dello Stato e si sente insicura”. E i tentativi di effrazioni e furti degli ultimi giorni non fanno che acuire questa percezione