Polpetta

Pulp

Quanti ricordi...

Finisce un’era: ha chiuso Pulp, simbolo della movida e di una Campobasso che non c’è più

L'addio dello storico locale di via Duca d'Aosta lascia un vuoto incredibile che probabilmente proveranno a colmare alcuni ragazzi intenzionati a rilevarlo. Ma con un altro nome. Era il 'romanticismo' fatto pub, l'intuizione geniale del compianto Piero Ioffredi. Dalla sua morte, 15 aprile 2012, la gestione era nelle mani della moglie Anna. Un luogo di ritrovo per almeno due generazioni, si sono alternati decine di dj. E quante belle serate: dalle tombolate al ‘mimaoke’, i Babby bikers, le partite dell’Inter.

Polpetta Piero Ioffredi

Ricordi indelebili

Quanto ci manca ‘Polpetta’: otto anni fa la scomparsa di Piero Ioffredi, il barista-icona

La sua morte lasciò attonita la città e i tantissimi che avevano imparato a conoscerlo. Rivoluzionò il modo di fare pub. Amava la musica, il calcio, il divertimento: memorabili le tombolate del 26 dicembre, il tifo per l’Inter, l’appartenenza agli Smoked Heads, le trasferte col Campobasso. “E adesso andate via, voglio restare solo”: così salutava tutti all’orario di chiusura…