ospedali chiusi

Sanità comitati consiglio regionale

Futuro nero per gli ospedali

Sfascio sanità: reparti soppressi, accordi interregionali inesistenti. Il privato assorbe il pubblico

Le criticità sulla riorganizzazione sanitaria denunciate questa mattina - 4 dicembre - dai comitati che sono stati ascoltati dalla Quarta commissione in Consiglio regionale. Dagli ospedali di Larino e Venafro che "rischiano di essere ridotti ad ambulatori" ai posti letto insufficienti al pronto soccorso di Isernia fino alle difficoltà per i malati del basso Molise e dell'Alto Molise a causa dello smantellamento del S. Timoteo di Termoli e del Caracciolo. Gli accordi di confine per le prestazioni sanitarie nelle regioni vicine non vengono ancora formalizzate. Ombre pure sul Cardarelli di Campobasso: torna in auge l'integrazione con la ex Cattolica, che attualmente è una società per azioni, la Gemelli spa. Mentre il Piano operativo è ancora top secret.

Manifestazione contro la chiusura del Punto Nascita

Sanità all'osso

Ospedali chiusi e concorsi bloccati per assumere medici. Pd: “Il nuovo Piano operativo sarà lacrime e sangue”

Mentre ancora non si conoscono i dettagli del nuovo Pos elaborato dai commissari alla sanità, il Pd Molise alza la voce: "Non si può procedere con il turnover del personale sanitario perchè non si fanno i concorsi. In questo modo si allungano le liste di attesa e aumentano i costi per i cittadini". Facciolla accusa il governatore Toma di "schizofrenia": "La nomina della Scafarto all'Asrem mentre era in gita negli Stati Uniti dimostra che è poco lucido".