M5S Molise

Toma sfiducia 7 luglio 2020

In consiglio regionale

La sfiducia non passa, votano la mozione solo le minoranze. Toma allontana la crisi di luglio e fa pace con Iorio

La mozione di Pd e 5 Stelle viene bocciata: 8 sì, 12 no e un solo astenuto, questo il verdetto dell'Aula. Il governatore salvato dalla sua maggioranza che si prepara a cambiare la Giunta, ma i malpancisti Andrea di Lucente e Salvatore Micone lanciano l’ennesimo avvertimento: “Votiamo no alla sfiducia ma non condividiamo l’operato del presidente, sono state prese scelte scellerate. Se non ci sono le condizioni per andare avanti, stacchiamo la spina”. Da domani iniziano le manovre per distribuire le deleghe ai consiglieri regionali e rivedere la Giunta regionale.

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Politica

Consiglio regionale senza ‘botti’. Ok a mozioni su sisma e contributi per seggiolini anti-abbandono

Tregua nella maggioranza guidata da Toma che evita per ora modifiche alla Giunta. L'Aula ha approvato la mozione della Romagnuolo che impegna il presidente della Giunta regionale ad adottare tutti gli atti per dare la possibilità agli uffici tecnici dei Comuni colpiti dal terremoto di assumere personale a tempo determinato. Ok tra le altre cose anche alle mozioni sulla prevenzione del randagismo (M5S) e alla proposta della Calenda sul divieto di utilizzo di plastica monouso non biodegradabile sulle spiagge pubbliche. 

Stroke unit ospedale Cardarelli

Il giorno della verità

Ospedali, M5S rilancia la Neurochirurgia. Patto per la salute, “a rischio 2 miliardi se Toma non vota”

A poche ore dall'audizione di Angelo Giustini e Ida Grossi a palazzo D'Aimmo, i comitati si mobilitano e i pentastellati presentano le proposte che saranno discusse in Aula durante il monotematico sulla sanità: il riequilibrio del budget ai privati e l'aumento del personale nei pronto soccorso in cima alla lista. "Il presidente Toma dovrebbe andare in Conferenza delle Regioni a chiedere 30 milioni di euro in più per la sanità molisana e la deroga al decreto Balduzzi per avere un ospedale Dea di primo livello completo e dotato di una rete dell'emergenza urgenza completa riattivando la Neurochirurgia al Cardarelli".