funerale

Nonna Antonietta vittima covid

La testimonianza di una giovane donna

Nonna Antonietta, morta col Covid. “Chiamava dall’ospedale di notte, urlando che non voleva finire in un sacco”

La solitudine è il lato più straziante della malattia, non solo per chi se ne va ma anche per chi resta, spesso angosciato dal senso di colpa di non aver fatto il possibile. Ospedali sovraffollati, lo spettro di lenzuola impregnate di candeggina e sudari di cellophane. Marika trova la forza di raccontare come ha perso nonna Antonietta. Lei ha 31 anni e conosce già il dolore della separazione. “Ho perso una sorella, ma nulla è paragonabile a questo modo di morire, che ti devasta in profondità. Se potessi tornare indietro non porterei nonna in ospedale, dove si sono concretizzati i suoi incubi peggiori”. Gli anziani, i nostri vecchi custodi della memoria, stanno morendo così.

maria melfi collage

L'inchiesta

Impatto mortale, i familiari di Maria Melfi chiedono accertamenti sul cellulare del conducente. Indagini per omicidio stradale

I figli della coppia – lei deceduta, lui in condizioni critiche – coinvolta nello schianto di sabato pomeriggio sulla Bifernina si sono rivolti ai legali per far luce sull’accaduto e chiedere giustizia. Una perizia cinematica e un controllo informatico sul cellulare dell’indagato, l’uomo alla guida della Tipo contro cui si è schiantata la moto dei coniugi: queste le prime richieste degli avvocati al pm di Campobasso. L’incidente è costato la vita a Maria Melfi, la donna di 51 anni di Morrone del Sannio i cui funerali si sono celebrati martedì. Il marito 58enne Lino sta lottando tra la vita e la morte in un letto della Terapia Intensiva del Cardarelli.

Funerale rom Campobasso covid

Campobasso - il punto sull'inchiesta

I giorni del contagio rom, non solo corteo: indagini per epidemia colposa stringono il cerchio sul via vai a casa del defunto in pieno lockdown

Non solo l'assembramento in via Liguria, il mancato tampone post mortem e l'ipotesi di falle nei controlli. C'è anche, all'attenzione della Mobile, il via vai a casa del defunto per un ultimo saluto e poi le condoglianze alla famiglia. Il punto sul contagio interno alla comunità due settimane dopo il primo caso di infezione da covid registrato quando una giovane donna è stata ricoverata nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Cardarelli. I positivi al nuovo coronavirus sono attualmente 92. Tra questi anche il fratello del deceduto il 30 aprile e dipendente del Comune di Campobasso. Mentre la Squadra Mobile continua le indagini, emergono nuovi elementi sull’accaduto e sui controlli in via Liguria presidiata dalle 9 alle 11 dai vigili urbani.