Fratelli d’Italia

Donato Toma e Matteo Salvini

Centrodestra a pezzi

Il quinto assessore parte male. Il Pd fa ricorso, i dissidenti accusano: “Svenduti alla Lega”. Ora l’obiettivo è logorare il governo Toma

La nomina di Michele Marone ha avvelenato il clima interno della coalizione che sostiene il presidente Toma. "Ha svenduto la sua maggioranza alla Lega - tuona uno dei malpancisti - e non si sa in cambio di cosa". Voci interne al Carroccio in realtà parlano dell'offerta di un posto in Parlamento. Mentre i dissidenti preparano la 'strategia del logoramento', il Pd annuncia un nuovo ricorso. Fanelli: "Esiste l'obbligo giuridico di avere almeno una donna in Giunta, nuovamente disatteso dal nostro presidente"

Donato Toma e Matteo Salvini

Venti di guerra nell'ohio d'italia

Strappo della Lega in Molise: si smarca dal centrodestra che protesta unito in tutta Italia

Il 2 giugno la nostra regione non ospiterà la manifestazione unitaria del centrodestra come previsto nel resto del Paese dai tre leader Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi: le forze della coalizione scenderanno in piazza divise, da una parte Forza Italia e Fratelli d'Italia, dall'altra il Carroccio. La rottura è maturata, secondo quanto riferiscono i bene informati, dopo l'epurazione di Luigi Mazzuto dalla giunta regionale guidata da Donato Toma.