forza italia

Donato Toma e Matteo Salvini

Venti di guerra nell'ohio d'italia

Strappo della Lega in Molise: si smarca dal centrodestra che protesta unito in tutta Italia

Il 2 giugno la nostra regione non ospiterà la manifestazione unitaria del centrodestra come previsto nel resto del Paese dai tre leader Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi: le forze della coalizione scenderanno in piazza divise, da una parte Forza Italia e Fratelli d'Italia, dall'altra il Carroccio. La rottura è maturata, secondo quanto riferiscono i bene informati, dopo l'epurazione di Luigi Mazzuto dalla giunta regionale guidata da Donato Toma.

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La riforma

Meno parlamentari, il Molise paga il conto: cancellato un seggio alla Camera. Il taglio aumenta il rischio ‘scippi’

La riforma è legge dopo l'approvazione con 553 voti favorevoli. Ma cosa cambia per la nostra regione? Il Molise perde il seggio assegnato con il sistema proporzionale, in pratica quello che nel 2018 ha consentito a Giusy Occhionero di entrare a Montecitorio. Ad ogni modo la riforma è solo l'ultima novità all'interno della progressiva riduzione della rappresentanza: la nostra regione ha già perso un deputato nel 2005, con l'entrata in vigore della legge Calderoli. Senza dimenticare i meccanismi politici che 'regolano' la scelta dei candidati e dei seggi: in alcuni casi il Molise ha perso i propri eletti in Parlamento per scelte compiute 'dall'alto' come avvenne nel 2006 a Rosario De Matteis.