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Le intercettazioni di piazza pulita

Il boss disprezza i tossici e “Serpico” inventa l’assaggiatore-cavia, come nella Magliana: “Questa è roba colombiana”

Il camorrista cui facevano riferimento i due sodalizi molisani, smantellati dai carabinieri del nucleo investigativo e dalla guardia di finanza, non stimava i consumatori di coca, tant'è che il fratello 34enne si riforniva dal leader bojanese di nascosto. Quest'ultimo, intanto, aveva escogitato la figura dell'addetto "all'assaggio" chiamato a testare la qualità della sostanza

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Piazza pulita - le intercettazioni

Le ossessioni di “Serpico”, il grande alleato del camorrista. Microspie, localizzatori gps e telefoni: “I figli di p… ascoltano tutto”

Il 32enne molisano a capo del secondo sodalizio che due anni fa ratificò l'accordo con il camorrista per il rifornimento della droga e la suddivisione degli affari, era perseguitato dalla convinzione che "gli sbirri" seguissero i suoi spostamenti e quelli di tutti gli altri. Ciclicamente faceva bonificare la sua auto certo che vi fossero delle "cimici" e in una occasione aveva pagato anche cento euro un "esperto" che gli aveva detto di stare "attento ai tecnici dell'Enel"

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Piazza pulita

La Squadra Mobile arresta l’agente infedele che favoriva i corrieri della cocaina: “Tu non sei un poliziotto”

Ciro Palumbo, 61 anni, napoletano, aveva riconsegnato pistola e distintivo poco meno di due anni fa con il pensionamento. Gli uomini della questura di via Tiberio lo hanno arrestato nell'ambito dell’inchiesta “Piazza Pulita” su delega della Distrettuale antimafia. Il 61enne, meravigliato dall'irruzione della polizia di Campobasso nella sua abitazione di Rione Sanità ha provato, come sempre, a far leva sull'uniforme che aveva indossato: è stato rapidamente zittito e sottoposto a tutte le procedure di rito