centrodestra

Matteo Salvini a Termoli sottovento Marone supporter

Alla vigilia del voto

Sfiducia, i dissidenti mettono alle strette Toma. Appello M5S: “Votate con noi”. Marone non cede: “Resto al mio posto”

Ultime trattative prima del voto in Consiglio regionale sulla sfiducia presentata dalle opposizioni. Il Movimento 5 Stelle insiste: "Basta con questo teatrino, Toma si regge su una maggioranza artificiale". Il centrodestra in conclave prima del giorno della verità avverte il capo della Giunta: "Se non rispetta gli impegni, ci infiliamo in una strada senza uscita". Aida Romagnuolo tentata a dire sì alla sfiducia: "La lealtà non ha prezzo". Ma il neo assessore della Lega bersaglio dei malpancisti passa al contrattacco: "Io sono sereno. Un passo indietro? Non è un problema mio"

Consiglio regionale Molise

Politica

Crisi in Regione, maggioranza in conclave con i dissidenti. Assente Iorio

E' durato circa tre ore il summit convocato per chiarire la posizione del 'polo civico' all'interno della coalizione guidata da Donato Toma. Per ora non è stato elaborato nessun documento da portare all'attenzione del capo della Giunta regionale: l'improvviso decesso del cognato del vice presidente Cotugno ha avuto effetto sull'andamento dei lavori.

Salvini e Tramontano

Lotta all'ultima poltrona

Michele Marone, assessore uno e trino. In Regione si lavora per spodestarlo, mentre la Lega continua a perdere pezzi

Voci dai palazzi della politica regionale riferiscono di manovre per estromettere dalla Giunta l'avvocato termolese che continua a conservare il ruolo di presidente del Consiglio comunale a Termoli e di consigliere con delega al bilancio in Provincia a Campobasso. Se l'operazione andasse in porto, il partito di Salvini uscirebbe con le ossa rotte mentre il presidente Toma riuscirebbe a ricompattare la maggioranza. Intanto non si arresta la fuga dei tesserati molisani dal Carroccio.