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Patriciello Castrataro Toma Iorio

L'analisi politica

Il “miracolo” di Castrataro avviso di sfratto al Governo Toma. Vincitori e vinti del ballottaggio di Isernia

Il capoluogo pentro, feudo del centrodestra, cambia 'bandiera' e si affida all'esponente scelto da Pd e M5S: a spingere l'ingegnere verso la poltrona più alta del Municipio isernino il nuovo vento soffiato in tutta Italia, dove il centrosinistra ha conquistato Roma e Torino al ballottaggio. Melogli paga il prezzo più alto a causa della spaccatura dello schieramento e dell'ineluttabile declino politico dei suoi maggiori reggenti, in primis Aldo Patriciello. Sempre più prossimo anche il tramonto dell'attuale presidente della Regione: i dissapori con Michele Iorio un'altra ragione della debacle

Michele Iorio

Le videointerviste

La strategia divisoria di Iorio manda in crisi il centrodestra. Prime ammissioni: “Senza di lui non si vince”, Patriciello non basta

L'ex governatore che sosteneva Cosmo Tedeschi per ora esclude l'apparentamento col centrodestra di Gabriele Melogli. Una parte dei voti dell'imprenditore potrebbe confluire su Piero Castrataro (Pd-M5S) come già avvenuto al primo turno. Intanto il Pd spera e crede nella elezione di Castrataro, mentre i pentastellati invece minimizzano il loro deludente risultato elettorale. Chi vince nella città pentra si spiana la strada per il voto del 2023