Campobasso

Benedizione animali

Campobasso

Cani, cavalli, un somarello, qualche capretta: la tradizione di Sant’Antuone fotogallery video

A mezzogiorno in punto, il parroco della chiesa di Sant’Antonio Abate a Campobasso, Don Ugo, ha benedetto tutti gli animali portati da ogni punto della città: dal centro alle periferie, dalle campagne alle contrade. Sullo sfondo, l’enorme e sempre vivo fuoco preparato fin dalla sera precedente. Una tradizione centenaria che riprende vigore. In serata maitunate e canzoni campobassane di Nicola Mastropaolo, in visita nel capoluogo il diavolo di Tufara e l’orso di Riccia, in pieno clima carnascialesco.

Raffaele Di Risio

I cento anni dei lupi

Raffaele Di Risio e la B col Campobasso. “Vivevamo per far gioire un’intera regione. E con Scorrano…” video

La bandiera rossoblù, centrocampista roccioso e fondamentale per la squadra che fece impazzire il Molise, si racconta in un’intervista intensa, intima, ricca di aneddoti: “Aver indossato la maglia dei Lupi, per un molisano doc nato a Baranello, è stata una cosa importantissima, quello che si avverte sulla propria terra è diverso, è qualcosa di indescrivibile”. E su Michele Scorrano rivela: “Era un capitano perfetto, io conosco forse più di tutti la sua storia, e posso dire che è stato trattato male sul famoso contratto del 1984, mi sono sempre meravigliato del nostro amato e indiscusso presidente Molinari”.