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piazza pulita

Campobasso

“Piazza Pulita”, il Riesame conferma le accuse dell’Antimafia e nega la libertà agli indagati

Sono tredici le istanze (su 39 persone sottoposte a misura cautelare) pervenute al tribunale perché rivedesse o revocasse le restrizioni disposte dal gip Teresina Pepe su richiesta del capo della Procura Nicola D’Angelo e del sostituto Vittorio Gallucci, nell’ambito della maxi inchiesta condotta dai carabinieri del nucleo investigativo in collaborazione con gli uomini delle fiamme gialle

carabinieri cinifoli piazza pulita

Le intercettazioni di piazza pulita

Il boss disprezza i tossici e “Serpico” inventa l’assaggiatore-cavia, come nella Magliana: “Questa è roba colombiana”

Il camorrista cui facevano riferimento i due sodalizi molisani, smantellati dai carabinieri del nucleo investigativo e dalla guardia di finanza, non stimava i consumatori di coca, tant'è che il fratello 34enne si riforniva dal leader bojanese di nascosto. Quest'ultimo, intanto, aveva escogitato la figura dell'addetto "all'assaggio" chiamato a testare la qualità della sostanza

serpico piazza pulita

Piazza pulita - le intercettazioni

Le ossessioni di “Serpico”, il grande alleato del camorrista. Microspie, localizzatori gps e telefoni: “I figli di p… ascoltano tutto”

Il 32enne molisano a capo del secondo sodalizio che due anni fa ratificò l'accordo con il camorrista per il rifornimento della droga e la suddivisione degli affari, era perseguitato dalla convinzione che "gli sbirri" seguissero i suoi spostamenti e quelli di tutti gli altri. Ciclicamente faceva bonificare la sua auto certo che vi fossero delle "cimici" e in una occasione aveva pagato anche cento euro un "esperto" che gli aveva detto di stare "attento ai tecnici dell'Enel"

conferenza carabinieri Minnilli, Gaeta, Di Buduo

Piazza pulita

La camorra inviava in Molise 5 chili di droga al mese. “Segnale di una richiesta preoccupante”

Qualche giorno dopo l'operazione 'Piazza Pulita', i carabinieri fanno il punto e in una conferenza stampa esplicitano il dato allarmante relativo all'uso di stupefacenti nella nostra regione. Il colonnello Gaeta: "Ringraziamo anche i cittadini di Bojano perché tanti esposti sono arrivati anche da parte loro". Intanto il capitano Vincenzo Di Buduo, comandante del Nucleo investigativo, lascia il Molise. Destinazione Brunico, in Alto Adige.