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maria guia federico prefetto

Interdittive antimafia

La lotta del Prefetto ai clan che insidiano l’economia legale: “Il segnale fu l’arrivo della commissione antimafia”

La presenza della criminalità organizzata in questa provincia è riconducibile, piuttosto che ad un vero e proprio radicamento a mirati tentativi d’infiltrazione e condizionamento delle attività economiche sane e regolari. Il lavoro che ha portato all’emissione di sette provvedimenti di sospensione per altrettante società della provincia nasce da precise avvisaglie giunte dal territorio

fortino spaccio via xxiv maggio

Campobasso

Droga: il fortino in pieno centro, la leadership delle mogli, figli iniziati allo spaccio e pure nonne pusher

La sede operativa di operazione "Lungomare" a Campobasso era in una palazzina di via XXIV Maggio dove un giovane pusher del capoluogo aveva regolarmente firmato un contratto di affitto. In quell'appartamento "vedette" e "turnisti" garantivano il taglio dell'eroina e della cocaina e il successivo confezionamento delle dosi. Determinante nell'organizzazione criminale il ruolo delle donne. Sono loro che decidono, gestiscono, individuano le case e controllano la "rete". Beccata anche la nonna pusher: è la madre del boss