bandi

Micaela Fanelli e Vittorino Facciolla Consiglio regionale

Politica

Primi ricorsi per i bandi in Regione. Il Pd accusa Toma: “Poca trasparenza”

Una ventina di precari della Regione si è rivolta all'avvocato Mimì de Angelis per impugnare i bandi di assunzione di 28 amministrativi e per chiedere ai giudici del Tar Molise di sospendere le procedure. Anche la capogruppo dem Micaela Fanelli rilancia: "Pretendiamo il rispetto delle leggi e delle persone".

Consiglio regionale vuoto

Il molise dei precari

Concorsi in Regione, Di Lucente prima denuncia irregolarità e poi blinda Toma. Fanelli (Pd) lo accusa, scintille in Consiglio fotogallery video

Il voto dell'esponente dei Popolari per l'Italia si rivela decisivo per evitare un nuovo tonfo della maggioranza nella seduta monotematica dedicata a chiarire le presunte irregolarità sui concorsi indetti dall'ente di via Genova. Delusi i dipendenti a rischio presenti oggi - 12 novembre - a palazzo D'Aimmo: la Regione Molise conta 600 precari, di cui circa 80 impiegati in Protezione civile. Preoccupati pure i lavoratori delle Comunità Montane che andranno a casa il 31 dicembre.

toma e cotugno

Campobasso

I numeri di Toma: 15 milioni alle Pmi, a giorni la Zes, il 24 mega cantiere a Larino

Il presidente della regione e l’assessore Vincenzo Cotugno hanno illustrato il nuovo avviso che prevede le risorse per quattro settori dell'area di crisi complessa: artigianato, caseario, commercio e tessile. “Contribuiti ai quali si aggiungeranno altri – ha assicurato Toma – E' attesa a giorni la firma per il riconoscimento della zona economica speciale adriatica"

camioncino Sea Campobasso

Lavoro & promesse elettorali

Assunzioni e consulenze alla Sea, scoppia la bomba. La candidata leghista: “Vergognoso a dieci giorni dalle elezioni”

Polemiche dopo la pubblicazione di due bandi per una trentina di assunzioni tra autisti e spazzini. Mentre Maria Domenica D'Alessandro chiede di annullare gli avvisi e pensa ad azioni legali, si fanno i conti: anche l'anno scorso un fiume di soldi pubblici sono stati spesi per pagare consulenze e incarichi di collaborazione a studi legali, giornalisti e commercialisti.