assunzioni

Sanità Gallo Toma Scafarto

Accordo governo-regioni

Patto per la Salute, cambia il Balduzzi. Slitta revisione su commissari-governatori. Toma: “Non è il miglior testo”

Il Patto per la Salute 2019/21 è stato approvato oggi dalla Conferenza Stato-Regioni: sulla sanità saranno investiti 3,5 miliardi per i prossimi due anni. Tra le novità l'impiego di medici fino a 70 anni e gli specializzandi. Per quanto riguarda i presidenti commissari, l’accordo è che il Governo, entro 180 giorni, d’intesa con le regioni interessate, riesaminerà le procedure di nomina del Commissari ad acta, anche alla luce dei recenti indirizzi della Consulta. Il caso riguarda il Molise. Intanto il Comitato san Timoteo chiede il passo successivo: “Modificare il DM 70/2015 e quindi ottenere quelle deroghe indispensabili per la rete ospedaliera del Molise”.

Ospedale pronto soccorso

Parla il commissario scafarto

Sanità: stop su governatori-commissari, ma il Ministero apre sul Balduzzi. Asrem, ripartono concorsi e assunzioni

Domani a Roma si gioca la partita decisiva sul Patto per la Salute. Governo e Regioni dovrebbero siglare l'intesa con la sola modifica al decreto Balduzzi richiesta dai comitati al capo segreteria del Ministero della Salute. L'accordo consentirà di utilizzare i 2 miliardi in più stanziati nel Fondo sanitario nazionale. Intanto il nuovo commissario dell'Azienda sanitaria regionale Scafarto riavvia gli avvisi per reperire personale medico e firma l'atto per stabilizzare 55 tra infermieri e fisioterapisti.

Stroke unit ospedale Cardarelli

Il giorno della verità

Ospedali, M5S rilancia la Neurochirurgia. Patto per la salute, “a rischio 2 miliardi se Toma non vota”

A poche ore dall'audizione di Angelo Giustini e Ida Grossi a palazzo D'Aimmo, i comitati si mobilitano e i pentastellati presentano le proposte che saranno discusse in Aula durante il monotematico sulla sanità: il riequilibrio del budget ai privati e l'aumento del personale nei pronto soccorso in cima alla lista. "Il presidente Toma dovrebbe andare in Conferenza delle Regioni a chiedere 30 milioni di euro in più per la sanità molisana e la deroga al decreto Balduzzi per avere un ospedale Dea di primo livello completo e dotato di una rete dell'emergenza urgenza completa riattivando la Neurochirurgia al Cardarelli".