assistenza sanitaria

Generico dicembre 2020

Campobasso

Muore pediatra, centinaia di bambini restano senza il loro medico. E per la logica dei numeri non sarà rimpiazzato

La recente scomparsa del dottore Sergio Zarrilli ha lasciato circa 900 bambini e ragazzi senza un medico di riferimento. Nello studio di via Pascoli, dove il 65enne professionista operava, si offre temporaneamente assistenza in attesa che l'Asrem attivi la procedura per la riassegnazione del pediatra di base. Ma a causa della forte denatalità registrata in Molise non verrà nominato un nuovo pediatra: in regione il rapporto medico/bambino è sbilanciato e per questo la giovane utenza del medico campobassano deceduto sarà spalmata sui pochi pediatri liberi. Tra paure, dubbi e incertezze sui tempi anche i colleghi della Federazione si sono messi a disposizione delle famiglie in attesa di una soluzione definitiva.

Test sierologico Villa Maria CB

L'altra emergenza

Cure ‘negate’ e liste d’attesa intasate. Pazienti no Covid rivendicano la tutela della salute

A dispetto di quanto sta avvenendo in tutta Italia, con la ripresa delle prestazioni sanitarie non urgenti dal 4 maggio, in Molise è tutto bloccato fino al 17. Villa Maria e Potito hanno presentato due ricorsi contro l'ordinanza del presidente Toma, mentre ci sono gravi difficoltà per i pazienti che, ad esempio, hanno bisogno di una radiografia o di una visita medica che occorrerà prenotare di nuovo. Il dg Florenzano: "Siamo stati prudenti perchè ci aspettavamo i nuovi contagi. Cercheremo di garantire l'innalzamento delle prestazioni ambulatoriali".

Cardarelli

Sanità 'paralizzata'

Doccia fredda per i malati cronici: visite e prestazioni non urgenti sospese altre 2 settimane

Il governatore Toma ha firmato l'ordinanza che conferma le restrizioni per l'assistenza sanitaria erogata dalle strutture pubbliche e private fino al 17 maggio. Saranno garantite sono alcune prestazioni come quelle per i pazienti oncologici o i dializzati. Protestano i sindacati, per l'Aiop "ci saranno danni per le aziende e per chi soffre di patologie croniche. A loro viene negata l'assistenza".

ambulanze san timoteo

Emergenza coronavirus

Pronto Soccorso del San Timoteo chiuso a oltranza, quasi tutti i medici e gli infermieri in quarantena

Hanno avuto contatti ravvicinati con la dottoressa del 118 trovata positiva questa mattina al Covid-19. 25 tra medici e infermieri in isolamento: non c'è personale sufficiente a coprire i turni. L'intero ospedale di Termoli resta interdetto per tutte le attività ambulatoriali, le visite specialistiche, le analisi, i raggi, fino almeno al 15 marzo, in base a una disposizione arrivata nel pomeriggio odierno. Intanto il San Pio di Vasto comincia a cedere sotto la mole di pazienti molisani dirottati in Abruzzo, mentre Foggia conferma il no alla richiesta del Molise.