Massimo Romano

tar-udienza-punto-nascite-termoli-roberti-marone-venittelli-romano-iacovino-155015

Il verdetto

Si potrà continuare a partorire a Termoli almeno fino al 2020: accolto il ricorso dei sindaci e delle donne. “Punto nascite è salvo” foto

Il Punto nascite del San Timoteo resta aperto. L'ordinanza dei giudici del Tar è stata depositata questo pomeriggio e accoglie su tutta la linea il ricorso presentato dai sindaci di 13 Comuni, capofila Termoli, e da oltre 30 donne del BassoMolise portatrici di "legittimo interesse". L'udienza di merito è stata fissata all'8 aprile 2020: fino a quel giorno sarà possibile partorire al San Timoteo, così come chiesto dalle parti e caldeggiato fortemente dal Comitato Voglio Nascere a Termoli L113, che ha intrapreso una battaglia social e popolare per sensibilizzare al tema. Grande soddisfazione da parte degli avvocati che rappresentano i sindaci di 13 Comuni e che hanno portato davanti ai giudici le ragioni del territorio e la necessità di poter contare su un Punto Nascite anche e soprattutto per ragioni di sicurezza delle donne e dei loro bambini. "C'è stato un accoglimento pieno da parte del Tar - commenta Massimo Romano, che con il collega Iacovino ha curato il ricorso - e registriamo nell'ordinanza una ampia condivisione della fondatezza del ricorso. Siamo soddisfatti: il Tar ha condiviso il rischio che le carenze censurate nel ricorso, quali la mancanza degli accordi di confine, non consentissero di individuare, nel breve periodo, scenari assistenziali alternativi".