Gianfranco De Benedittis

Monte Vairano

Alla ricerca della civiltà perduta

Campobasso sannita, gli scavi della città distrutta dai Romani. Con i soldi di una banca e di una fondazione fotogallery

Lavori diretti dall’archeologo Gianfranco de Benedittis e finanziati dalla Banca Popolare delle Province Molisane e dall’aiuto della fondazione romana ‘Terzo Pilastro’. Le scoperte sono incredibili: “Sotto due metri di terra c’è una città intatta che aspetta di venire alla luce – spiega il prof. –. Si tratta di una cultura scomparsa che la damnatio memoriae cancella dalla storia: i Latini non solo distruggono le case ma anche tutti gli elementi che possano permettere alla città di sopravvivere. E così la vecchia Campobasso viene dimenticata nel corso dei secoli”.