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Domenico Marinelli

Toma donato

Carrozzoni, rifiuti e promesse

Comunità montane, sono sempre lì anche nel 2022: commissari rinominati. Verso l’ampliamento la discarica di Montagano

Il governatore Toma ha rinominato i quattro commissari liquidatori perché non c'è ancora una legge di riforma e così, anche se gli enti montani sono stati soppressi dieci anni fa, costano ancora 1,8 milioni di euro l'anno. La più importante è la Molise centrale titolare delle autorizzazioni per la discarica di Montagano. Si sta considerando l'ipotesi di ampliare l'impianto perché è prossimo alla saturazione.

Discarica Montagano

Allarme a montagano

In discarica non c’è più posto per la monnezza: “Va ingrandita”. Ma la Regione (che ci mette i soldi) se la prende comoda

A incidere per il 60 per cento sull’imminente saturazione della buca è Campobasso che non ha ancora completato il ciclo di raccolta differenziata. Il gestore del sito Giuliani chiede un ampliamento per poter continuare a servire i 57 comuni del "Molise centrale". Spetterà alla Regione Molise finanziare l'intervento per evitare una crisi dei rifiuti che potrebbe scoppiare nel pieno della prossima campagna elettorale. Segue la vicenda il consigliere delegato all'Ambiente Roberto Di Baggio che dopo l'ultima riunione ha detto che sarebbe andato a Montagano. Ma fino a oggi non l'ha ancora fatto.

Generico giugno 2021

Il carrozzone/2

Comunità montane: tempo scaduto per i commissari, ma il carrozzone costa ancora 1,8 mln di euro l’anno

L’ipotesi di riforma ferma da un anno in prima commissione dovrebbe cancellare le comunità montane del Molise che costano ancora quasi 1,8 milioni di euro l’anno in favore di tre nuovi enti per la gestione esclusiva dei comuni di montagna. Portare a termine la liquidazione, sostituire i commissari, trasferire il personale tra i nodi ancora da sciogliere. Connessa all’estinzione della ‘Molise Centrale’ anche la questione della discarica di Montagano “che tra non molto sarà piena” come avverte anche il consigliere regionale Andrea Di Lucente, delegato dal presidente Toma per trovare una soluzione alla cancellazione di questa complessa macchina succhia soldi.

Domenico Marinelli

Il carrozzone/1

Comunità montane, servono ancora? Il commissario: “Io, vittima per 1100 euro al mese. Senza di noi si rischia crisi dei rifiuti”

Il 30 giugno scadrà l'ennesima proroga dell'incarico ai quattro commissari liquidatori delle dieci comunità montane del Molise che da un decennio la politica dice di voler sopprimere. Gli enti inutili per eccellenza sono ancora alle prese con problemi di ricollocazione del personale, con mutui e debiti, in più la legge che dovrebbe riformarli non c'è ancora. La più importante, la Molise Centrale, è anche titolare delle autorizzazioni per l'impianto di smaltimento rifiuti di Montagano che serve oltre cinquanta comuni e anche il capoluogo di regione. Lavori, appalti, tariffe: tutto passa per la scrivania dell'avvocato Domenico Marinelli che in questa intervista spiega perché non possiamo fare a meno del più bistrattato carrozzone del Molise. E sulla discarica avverte: "Tra un anno sarà satura"