Angelo Giustini

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Il piano operativo 2019-2021

Via il Commissario Sanità, il Ministero tentenna. Toma: “Se il Governo non decide non firmo Patto Salute”

Cosa succederà dopo la sentenza della Corte costituzionale? Quali gli scenari per la riorganizzazione sanitaria molisana? Mentre il commissario Giustini resta (per ora al suo posto), il governatore Donato Toma avverte: "Se il Governo non recepirà la sentenza della Corte costituzionale, non firmo il Patto per la Salute". Intanto emergono nuovi dettagli sulla bozza del Pos 2019-2021: a Termoli si salvano Cardiologia ed Emodinamica, a Campobasso sarà attivata la Radiologia interventistica.

Presidente Toma

La sentenza

Colpo di scena, “Toma può essere commissario alla sanità”. Accolto il ricorso della Regione Molise

Oggi pomeriggio (4 dicembre) il pronunciamento dei giudici della Corte costituzionale: "Non c'è incompatibilità tra la figura del commissario per l'attuazione del piano di rientro dal debito sanitario e la figura del presidente della Regione Molise". Il capo della Giunta regionale si prende la rivincita su Giustini e Grossi: "Avevamo ragione nel merito e nel metodo: la norma è incostituzionale e non poteva essere inserita nel Decreto Fiscale. Adesso la partita passa al Patto per la salute".

Angelo Giustini commissario sanità

Sanità massacrata

Ospedali, il disastro che avanza. 60 milioni di deficit e previsioni nerissime: concorsi bloccati, reparti chiusi

Da Roma indicazioni durissime al commissario: taglio dei reparti e servizi, blocco delle assunzioni per rientrare dal debito sanitario che è tornato ad aumentare nel 2019. Secondo i bene informati, potrebbero chiudere Ortopedia a Isernia, mentre a Termoli dovrebbe essere soppressa la Cardiologia. A rischio tutti i bandi per reperire nuovo personale. Inoltre potrebbero pagare dazio pure i privati, Neuromed e Gemelli in primis.

Donato Toma

Vertice sulla sanità

Toma-Giustini a Roma, il Governatore: “Incontro soddisfacente. Sulle nomine nessun problema, ma il Pos o si cambia o lo impugno”

Dopo tre ore di confronto al Ministero della Salute con il commissario straordinario Sanità del Molise, Donato Toma appare rasserenato per l'apertura della politica a far uscire il Molise dal lungo commissariamento. "La procedura seguita per la nomina di Scafarto è regolare, è stato acclarato oggi. E il nuovo direttore generale verrà scelto a breve". Ipotesi 'ripescaggio'? "Non posso escluderlo, ma non dipende da me". Sul Piano Operativo invece il Governatore si mostra preoccupato: "Se i molisani faranno le barricate io sarò con loro. Il Piano è uno spezzatino, se non verrà cambiato valuteremo di impugnarlo": Tra una decina di giorni incontro col Ministro Roberto Speranza.