Andrea Greco

Niro

Il 'caso' in consiglio regionale

Incontro politico in pieno lockdown, l’assessore Niro si difende: “E’ vero, ci sono andato ma non sono stato multato”

Esattamente dieci giorni dopo il summit in Alto Molise, durante il quale sono intervenuti anche i Carabinieri, il titolare dei Lavori pubblici nella Giunta regionale chiarisce quanto accaduto: "Sono stato lì circa un'ora, poi sono stato fermato dalla pattuglia mentre stavo raggiungendo la mia auto e non sono stato nemmeno multato. Stavo esercitando la mia attività istituzionale". I 5 Stelle avevano presentato un'interpellanza chiedendo al presidente Toma di togliere le deleghe all'assessore.

Vincenzo Niro

Riunioni vietate

Assembramento politico per scegliere il candidato sindaco, arrivano i carabinieri. Greco denuncia: “C’era pure l’assessore Niro, Toma chiarisca”

L'assessore regionale sarebbe stato identificato assieme a una decina di persone che lungo la strada che collega Belmonte del Sannio ad Agnone avevano aperto una riunione politica per studiare le strategie elettorali in occasione delle prossime amministrative. Il gruppo però è stato segnalato dai carabinieri che sono intervenuti sul posto per identificare i partecipanti

Toma e Pallante coronavirus Consiglio regionale bilancio

La maratona politica

Bilancio, primo sì in Aula con lo spauracchio del ricorso. 58 mln per la ripresa: per Toma è un Piano Marshall, per le opposizioni un bluff

Nella manovra di finanza ci sono anche i fondi annunciati per la gestione della fase post Covid destinati a imprese, famiglie e sanità. Domani la decisione sul ricorso dei consiglieri surrogati rispediti a casa con l’azzeramento di Giunta. Se il provvedimento dovesse essere accolto il voto odierno sarebbe nullo, ma il Governatore è certo di aver seguito la norma e di non aver fatto operazioni illegittime.

commissario Giustini sanità

Polemiche & emergenza covid

Pioggia di milioni ai privati della sanità, impegnati nel Covid solo sulla carta. La Regione paga il 95% del budget

Mentre l'ospedale di Campobasso è in affanno e resta ancora inascoltato il grido d'allarme dei primari, Angelo Giustini ha firmato un decreto che consente di saldare quasi tutto il conto a Neuromed, Gemelli Cattolica e ad altre strutture private che nella fase 1 dell'emergenza sanitaria legata al covid-19 sono state impegnate sol sulla carta. La denuncia dell'avvocato Massimo Romano: "Provvedimento iniquo e incongruo". Insorge anche il Movimento 5 Stelle che con Andrea Greco accusa: "L'ennesimo regalo ai privati".