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Andrea Greco

Toma Micone Cefaratti

Il voto sul pos

Toma affonda sulla sanità: maggioranza battuta, il Consiglio sconfessa il Piano operativo adottato dal presidente

Il centrodestra non riesce a salvare Donato Toma che in mattinata aveva provato a 'bloccare' la riunione dedicata al Programma operativo 2019-2021 ricevendo lo stop dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. Mentre Iorio e Fanelli denunciano l'illegittimità costituzionale del Pos, Cefaratti lancia accuse a Toma ("Occorreva più coraggio e confronto") e poi abbandona l'Aula al momento del voto. La sua assenza e l'astensione di Micone si rivelano decisive: la mozione delle opposizioni passa con 10 sì e 9 no.

Fanelli e Greco consiglio regionale bilancio coronavirus

Consiglio regionale

Annuncio flash di Toma sul Piano sanitario: Pd e M5S abbandonano Aula, nuovi malumori in maggioranza

Se le opposizioni protestano nei confronti del governatore-commissario Donato Toma per l'assenza di confronto e comunicazione sul documento cardine della sanità molisana, anche dalla maggioranza Gianluca Cefaratti (Orgoglio Molise, il movimento dell'assessore Vincenzo Cotugno che fa riferimento all'europarlamentare Aldo Patriciello) non si nasconde: "Il clima non è bello, forse avrei dovuto abbandonare anche io l'Aula". Intanto il 27 settembre il monotematico sulla sanità

Toma e Micone consiglio regionale 2 settembre 2021

Consiglio regionale

Sanità, Toma: “Possiamo uscire dal commissariamento”. Ma il Piano operativo 2019-2021 resta in sospeso

Davanti al Consiglio regionale tornato a riunirsi dopo la pausa estiva, il governatore delinea le prime azione da neo commissario ad acta per il rientro dal debito sanitario: "Si può uscire dalla situazione commissariale e si possono sbloccare le premialità che ci hanno trattenuto i ministeri affiancanti (Salute e Mef), circa 30 milioni di euro". Ma il presidente non fornisce ulteriori dettagli sull'adozione dei Piani operativi scatenando l'ira delle opposizioni. In Aula polemiche sull'assessora Calenda e sulla delibera che prevede contributi ai molisani che soffrono di patologie rare per i farmaci di fascia C. Cefaratti: "Non si può guardare al reddito in questi casi"