Andrea Di Lucente

d'egidio calenda cefaratti di lucente

Per allontanare la crisi di maggioranza

‘Contentini’ ai dissidenti, Toma esclude Aida Romagnuolo. A D’Egidio (Forza Italia) la Protezione civile

Ieri sera - 29 luglio - il governatore ha assegnato le deleghe a quattro dei sei consiglieri regionali che avevano firmato il documento per chiedere la 'testa' del leghista Michele Marone. Ci guadagna l'esponente del partito di Berlusconi, secondo dei non eletti e 'scavalcato' da Roberto di Baggio quando Toma ha nominato la Giunta all'inizio della legislatura. Esclusi Michele Iorio e Aida Romagnuolo, quest'ultima ad un passo dal ruolo di assessore e ora rimasta a bocca asciutta

Toma sfiducia 7 luglio 2020

In consiglio regionale

La sfiducia non passa, votano la mozione solo le minoranze. Toma allontana la crisi di luglio e fa pace con Iorio

La mozione di Pd e 5 Stelle viene bocciata: 8 sì, 12 no e un solo astenuto, questo il verdetto dell'Aula. Il governatore salvato dalla sua maggioranza che si prepara a cambiare la Giunta, ma i malpancisti Andrea di Lucente e Salvatore Micone lanciano l’ennesimo avvertimento: “Votiamo no alla sfiducia ma non condividiamo l’operato del presidente, sono state prese scelte scellerate. Se non ci sono le condizioni per andare avanti, stacchiamo la spina”. Da domani iniziano le manovre per distribuire le deleghe ai consiglieri regionali e rivedere la Giunta regionale.

Matteo Salvini a Termoli sottovento Marone supporter

Alla vigilia del voto

Sfiducia, i dissidenti mettono alle strette Toma. Appello M5S: “Votate con noi”. Marone non cede: “Resto al mio posto”

Ultime trattative prima del voto in Consiglio regionale sulla sfiducia presentata dalle opposizioni. Il Movimento 5 Stelle insiste: "Basta con questo teatrino, Toma si regge su una maggioranza artificiale". Il centrodestra in conclave prima del giorno della verità avverte il capo della Giunta: "Se non rispetta gli impegni, ci infiliamo in una strada senza uscita". Aida Romagnuolo tentata a dire sì alla sfiducia: "La lealtà non ha prezzo". Ma il neo assessore della Lega bersaglio dei malpancisti passa al contrattacco: "Io sono sereno. Un passo indietro? Non è un problema mio"

Gam consiglio regionale 30 giugno Fanelli Toma Marone Calenda Iorio

Il declino della filiera del pollo

La lunga crisi della Gam, l’Ilva del Molise. L’ultimo salvagente sono 10 milioni dell’area di crisi complessa

Il Consiglio regionale ha approvato ieri (30 giugno) un ordine del giorno presentato dal Pd e da Iorio per impegnare il governo Toma a rilanciare lo stabilimento di Bojano e a trovare un imprenditore che garantisca la continuità produttiva. Il capogruppo dem Micaela Fanelli: "Tutta la filiera avicola molisane attende risposte e soluzioni certe". Nuove speranze dalla riprogrammazione dei finanziamenti per l'area di crisi complessa.