aida romagnuolo

Toma e Pallante coronavirus Consiglio regionale bilancio

Si cambia

Romagnuolo rifiuta il ruolo di sottosegretario. Pallante “scalza” Marone e Micone resta presidente del Consiglio: Toma prova a chiudere i giochi

Durante il vertice di questo pomeriggio la maggioranza di centrodestra e il presidente Donato Toma hanno trovato l'intesa sul riassetto dell'esecutivo. "Trovata la quadra, entro cinque o sei giorni rivedrò gli assetti", le parole di un soddisfatto capo dell'esecutivo. La Lega dunque esce dalla Giunta regionale: al posto di Michele Marone entra Quintino Pallante, attuale sottosegretario, ruolo offerto alla dissidente Aida Romagnuolo.

Tartaglione Toma Berlusconi

Maggioranza ai ferri corti

Toma, la telefonata di Berlusconi e la richiesta: “Prendi tempo”. Ma il Governatore ha solo 72 ore di credito

Il leader di Forza Italia telefona e interviene sulla crisi politica che sta arroventando il clima nella coalizione di centrodestra chiedendo al capo della Giunta di rinviare ogni decisione a settembre, dopo le Regionali. Tuttavia, al termine del doppio conclave di oggi, i dissidenti sempre più impazienti strappano un altro impegno al capo dell'esecutivo di palazzo Vitale: entro giovedì le modifiche negli assetti di governo.

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Bomba o non bomba

La crisi di luglio non è archiviata, Toma prende altro tempo per le deleghe e i dissidenti minacciano l’appoggio esterno

Martedì in Consiglio regionale, se non ci saranno i cambiamenti in Giunta annunciati, tre esponenti della maggioranza che non hanno votato la sfiducia a Toma perché convinti dalla promessa di cambiamento annunceranno l’appoggio esterno al Governatore. Di Lucente, Micone e Aida Romagnuolo, candidata a subentrare a Marone (Lega) sono nuovamente sul piede di guerra.