Forze dell’ordine nelle regioni, Molise al secondo posto

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    In un momento storico in cui anche tra la popolazione molisana è sempre più diffusa la paura e il pericolo, nonostante il numero dei reati compiuti nel nostro Paese sia in calo, arriva un rapporto che dovrebbe portare un minimo di distensione. Lo studio, fatto da ConvenzionIstituzioni.it, che grazie a un accordo con i Ministeri della Difesa e della Giustizia offre ai 500 mila dipendenti la possibilità di accedere a sconti in oltre 8000 attività convenzionate in Italia, ha calcolato la presenza delle forze dell’ordine in percentuale al numero di residenti per ogni regione. In questa speciale classifica, il Molise è alle spalle della sola regione Lazio con un militare ogni 123 abitanti.

    Numeri che, tuttavia, cozzano con le carenze di personale che quasi giornalmente reclamano sia le Forze dell’ordine, ma anche i comuni. Basti ricordare come a Portocannone, ad esempio, non solo da anni è stata chiusa la locale caserma dei carabinieri ma è anche priva della Polizia Municipale. Carenze d’organico vengono poi reclamate ed evidenziate anche in altri comuni e da altre stazioni dei carabinieri e polizia.

    Lo studio, dunque, mette il Lazio come regione più controllata d’Italia con un uomo in divisa ogni 104 abitanti. A seguire, come detto, il Molise e alle sue spalle, sul gradino più basso del podio c’è la Calabria (1/134 abitanti). Molto più indietro la Sicilia (1/176, al decimo posto) e la Campania (1/209, al quindicesimo posto). La Lombardia, invece, è all’ultimo posto nel rapporto tra popolazione residente e forze dell’ordine in servizio sul territorio: uno ogni 325 abitanti. Nelle ultime posizioni ci sono anche Veneto (1/304), Emilia Romagna (1/265) e Piemonte (1/246).

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