Temperature ancora alte
|Molise nella morsa degli incendi: Trignina chiusa per ore, abitazione danneggiata a Petrella
Una giornata di incendi in tutto il Molise, favorita dal caldo fuori stagione e da temperature decisamente estive. Venerdì 2 ottobre diverse squadre dei Vigili del Fuoco sono state impegnate fin dalle prime ore del mattino per fronteggiare roghi divampati contemporaneamente in numerose zone della regione.
L’incendio più esteso si è sviluppato lungo la Statale 650 Trignina, tra lo svincolo di Dogliola e quello di Mafalda. La presenza delle fiamme e del fumo a ridosso della carreggiata ha reso necessaria l’interruzione della circolazione per diverse ore, con pesanti conseguenze per gli automobilisti in transito lungo una delle principali arterie di collegamento della regione fra la costa e la provincia di Isernia. La strada è stata riaperta soltanto nel tardo pomeriggio, dopo il completamento delle operazioni indispensabili per ripristinare condizioni di sicurezza.
Altri incendi di vegetazione hanno interessato i territori comunali di Vinchiaturo, Bojano, Fossalto, Montenero di Bisaccia e Termoli. Le fiamme hanno percorso diversi ettari di terreno, costringendo le squadre operative a un lungo lavoro di spegnimento e bonifica per evitare che i fronti avanzassero verso abitazioni, strade e altre aree sensibili.
Una delle situazioni più delicate si è verificata nel pomeriggio all’ingresso di Petrella Tifernina, dove un vasto incendio ha avvolto un intero costone. Alimentato dalla vegetazione secca e dalle elevate temperature, il fuoco si è propagato rapidamente fino a raggiungere due abitazioni. Una delle case ha riportato danni strutturali, la cui entità dovrà essere valutata con precisione.
Il rogo ha danneggiato anche un palo della linea elettrica ad alta tensione, provocando l’interruzione della fornitura di energia nella zona. Sul posto sono intervenute tre squadre provenienti dalla sede centrale dei Vigili del Fuoco di Campobasso.
Gli operatori hanno lavorato per ore per circoscrivere le fiamme, proteggere le abitazioni minacciate e mettere in sicurezza il costone. Una volta fermata l’avanzata del fuoco, sono iniziate le operazioni di bonifica, necessarie per spegnere eventuali focolai rimasti attivi ed evitare nuove ripartenze.
A Petrella Tifernina sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione locale, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’origine dell’incendio. Al momento non sono state fornite indicazioni sulle possibili cause dei diversi roghi registrati durante la giornata.
Quello del 2 ottobre è stato dunque un venerdì particolarmente impegnativo per il sistema antincendio regionale. Nonostante il calendario indichi ormai l’autunno, le temperature elevate e i terreni ancora molto secchi hanno mantenuto alto il rischio di propagazione delle fiamme, con interventi distribuiti dal Basso Molise all’area centrale della regione.


