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Dopo i bancomat ecco gli assalti ai caselli autostradali: al confine col Molise impossibile pagare col contante

Banconote e monete non bastano più per uscire dall’A14 a Poggio Imperiale. Da oggi, venerdì 2 ottobre, chi utilizza il primo casello dopo il Molise in direzione sud deve pagare il pedaggio con carte bancarie o sistemi di telepedaggio, come il Telepass. Autostrade per l’Italia ha sospeso temporaneamente la riscossione in contanti dopo i furti e gli assalti esplosivi che hanno colpito gli impianti della stazione.

Una novità che interessa direttamente anche gli automobilisti molisani e chi attraversa la regione per raggiungere la provincia di Foggia. Poggio Imperiale è lo svincolo successivo a Termoli andando verso Bari e, nel percorso contrario, l’ultimo casello pugliese prima di entrare in Molise. Per chi deve uscire in questa stazione, dunque, è necessario avere a disposizione una carta bancaria oppure un dispositivo di telepedaggio.

Alla base della decisione ci sono gli attacchi agli impianti che raccolgono il denaro dei pedaggi. Le cronache degli ultimi mesi raccontano di casse automatiche forzate con attrezzi da scasso e di incursioni con esplosivo, capaci di provocare danni pesanti alle strutture. Tra gli episodi più gravi, quello dell’8 maggio a Cerignola Est, dove una deflagrazione ha danneggiato un edificio che ospitava casseforti ormai inutilizzate: il tentativo di furto era fallito, senza conseguenze per persone e veicoli. Nella notte tra il 6 e il 7 settembre sono state invece prese di mira le apparecchiature di riscossione di Molfetta e Bitonto.

Lo stop al contante era già scattato l’8 settembre a Cerignola Est e Cerignola Ovest, rispettivamente sull’A14 e sull’A16, e l’11 settembre a Molfetta e Bitonto. Anche in quei casi Autostrade aveva motivato il provvedimento con la necessità di garantire il transito dopo i danneggiamenti agli impianti. Adesso la stessa misura raggiunge Poggio Imperiale, avvicinandosi al confine molisano.

Il casello resta operativo. La società spiega che la sospensione serve ad “assicurare la continuità del servizio presso la stazione” e annuncia un potenziamento della segnaletica lungo la tratta e al casello, insieme a specifiche procedure di assistenza da remoto per gli utenti. Il provvedimento è temporaneo, ma non è stata indicata una data per il ritorno dei pagamenti in contanti.

La successione delle misure apre un interrogativo anche per Termoli, il casello immediatamente successivo verso nord: una sospensione analoga potrebbe riguardare in futuro anche lo svincolo molisano? Al momento non ci sono elementi per ritenerlo, ma dopo gli assalti ai bancomat ormai diventati una triste prassi anche in un Molise sempre più indifeso, si teme un’estensione anche allo svincolo A14 di Termoli.