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A Larino il Termoli ospita il Lanciano. I giallorossi cercano il riscatto dopo due sconfitte consecutive
Foto di repertorio

Contro i frentani il Termoli in cerca di punti per risalire la classifica. Sfida difficile e delicata al cospetto di una squadra reduce da due vittorie consecutive. 

Bastone e carote, voglia di far bene, gioco e occasioni create, ma tanti errori sottoporta, qualche disattenzione difensiva pagata a caro prezzo ed un atteggiamento da correggere, tipico di una squadra giovane. Il Termoli che aspetta il Lanciano è questo ed altro, sogna il colpo da tre punti per far passare la prima “crisi” stagionale e mettere punti in classifica in un momento della stagione dove i valori delle squadre già cominciano ad emergere e non si può rimanere troppo distaccati. Il Termoli è una squadra dall’età media molto bassa ed ha il solito problema, quello che non riesce a capitalizzare le tante occasioni create, pagando invece a caro prezzo, in fase difensiva, le poche disattenzioni. Così è stato con la Vigor Senigallia, due settimane fa, confermando il pacchetto in toto, con il Trestina, la settimana scorsa. Lo conferma il tecnico giallorosso, che ha fatto mea culpa dopo la sconfitta con gli umbri, di sette giorni fa: “Non facciamo gol – ha sentenziato Raffaele Esposito – E questo nonostante le occasioni da rete che creiamo in ogni partita. Siamo una delle squadre del girone che crea di più, lo dicono le statistiche, ma non riusciamo a finalizzare e questo naturalmente ci penalizza. Subiamo anche poco, ma ci fanno male e quindi dobbiamo lavorare e migliorare”. E poi l’allenatore della squadra termolese indica la via: “Non mi è piaciuto l’atteggiamento del secondo tempo. Il Trestina ha meritato la vittoria perché ci ha creduto di più. Possiamo toglierci le nostre soddisfazioni, ma dobbiamo capire in che categoria giocare e migliorare approccio e personalità. Dobbiamo fare punti per salvarci e dobbiamo cambiare atteggiamento”. Per la sfida con il Lanciano non dovrebbero esserci tante novità rispetto alla sfida di domenica con il Trestina, con modulo e uomini che dovrebbero essere confermati. Vandelli tra i pali, difesa formata dal trio Remy, Clemente e Croce, con i due esterni Bonotto e Caccavale. In mediana, Colabella, Dompnier e Di Zio, assisteranno Calemme e Tedesco, gli elementi di punta della squadra, chiamati a rispondere con i gol al momento difficile della squadra.

 

QUI LANCIANO: Due vittorie consecutive con otto reti all’attivo ed uno stato di forma di grazia: il Lanciano che arriva a Termoli si presenta con il morale alle stelle dopo l’accelerata in classifica e la voglia di portare a tre le vittorie di fila. Il cambio di modulo, dal 4-3-3 al 4-2-3-1 ha fatto mettere la quinta al gruppo allenato da Pierantoni, liberando ed aumentando il potenziale di un organico che sta facendo vedere tutto il meglio a disposizione fra personalità, coraggio e condizione fisica. A cominciare dalla zona mediana dove Cristiano Verna comanda ed eccelle nelle due fasi di gioco. E’ stato lui domenica ad avviare la goleada sulla Recanatese che ha visto anche la prima rete in serie D dell’attaccante Santirocco. Fra i giocatori più in palle l’ex Ternana Massimo Turella, che sulla trequarti assicura qualità e fluidità di manovra e l’under Mattia Braccia, classe 2005, tra i migliori in questo inizio di stagione.

Si giocherà di nuovo al “Fonte Focolare” di Larino con inizio del match alle ore 15.00. Per la gara con gli abruzzesi è stato designato Roberto De Paolis di Cassino, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Garofalo e Leonardo Grimaldi, entrambi di Bari.