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West Nile, zanzare infette a Campomarino: disinfestazione urgente. Prevenzione rafforzata anche a Termoli

A Campomarino l’ordinanza dopo la rilevazione di vettori infetti: trattamento su tutto il territorio entro 48 ore e obblighi anche per le proprietà private. Termoli rafforza la prevenzione con una nuova disinfestazione adulticida e larvicida nella notte tra il 21 e il 22 settembre. Al momento non vengono segnalati casi umani

La prevenzione contro la West Nile si intensifica sulla costa molisana. Dopo Campomarino, dove la rilevazione di vettori infetti ha portato il Comune a disporre una disinfestazione urgente sull’intero territorio, anche Termoli rafforza gli interventi contro le zanzare con un nuovo trattamento adulticida e larvicida programmato nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 settembre.

Due iniziative che si inseriscono nelle attività di prevenzione della diffusione del virus, ma che partono da presupposti differenti. A Campomarino è stata accertata la presenza di vettori infetti, circostanza che ha determinato l’adozione di uno specifico provvedimento. Per Termoli, invece, il Comune parla di un ulteriore intervento di prevenzione “legato anche alla West Nile”, senza riferire nel comunicato della presenza di vettori risultati positivi sul territorio comunale.

A Campomarino il sindaco ha firmato giovedì 17 settembre l’ordinanza numero 58, disponendo una disinfestazione urgente da effettuare entro 48 ore sull’intero territorio comunale. Il provvedimento, adottato nell’ambito del Piano nazionale e regionale per la prevenzione delle arbovirosi, prevede la rimozione dei focolai larvali e, dove questa non sia possibile, specifici trattamenti larvicidi.

L’ordinanza chiama direttamente in causa anche i cittadini, perché molti dei luoghi nei quali le zanzare riescono a riprodursi si trovano proprio nelle proprietà private. Basta infatti una quantità limitata di acqua stagnante perché si creino condizioni favorevoli alla deposizione delle uova e allo sviluppo delle larve.

Da qui le prescrizioni per giardini, cortili, orti, terrazzi e pertinenze private: eliminare i ristagni, svuotare almeno una volta alla settimana i recipienti nei quali si accumula acqua inutilizzata e, quando non sia possibile farlo, chiudere ermeticamente contenitori e serbatoi. Attenzione anche a sottovasi, secchi, annaffiatoi e piccoli recipienti lasciati all’aperto, così come agli accumuli di vegetazione e materiali che possono offrire riparo agli insetti adulti.

Pochi chilometri più a nord, anche Termoli programma un nuovo intervento. La disinfestazione adulticida e larvicida partirà alle 23 di lunedì 21 settembre e proseguirà nella notte fino a martedì 22. Si tratta di un trattamento ulteriore rispetto a quelli già effettuati o programmati, con l’obiettivo dichiarato dal Comune di aumentare la copertura del territorio e rafforzare il controllo della popolazione di zanzare.

Durante le operazioni i cittadini dovranno tenere chiuse porte e finestre ed evitare di sostare all’aperto nelle zone interessate dai trattamenti. Anche a Termoli viene ribadita l’importanza della prevenzione nelle aree private, con l’invito a eliminare l’acqua stagnante da sottovasi, contenitori e altri recipienti.

Il punto da chiarire è che la presenza di zanzare o di vettori infetti non equivale alla presenza di persone contagiate. Nell’ordinanza di Campomarino non vengono indicati casi umani di West Nile e neppure il comunicato diffuso dal Comune di Termoli ne segnala.

Il virus West Nile viene trasmesso all’uomo principalmente attraverso la puntura di zanzare infette. La maggior parte delle infezioni decorre senza sintomi; quando questi compaiono possono comprendere febbre, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari, nausea, vomito o eruzioni cutanee. Le forme neurologiche sono più rare ma più gravi e richiedono particolare attenzione, soprattutto nelle persone anziane e fragili.

Accanto alle disinfestazioni, resta quindi fondamentale ridurre le occasioni di proliferazione delle zanzare: eliminare l’acqua stagnante, utilizzare repellenti, proteggere gli ambienti con zanzariere e, quando necessario, indossare abiti che lascino meno pelle esposta.