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Transumanza, tredici sindaci di Molise e Puglia si incontrano a Carlantino per costruire nuove sinergie

Cinque sindaci molisani e otto pugliesi riuniti attorno a una storia comune, quella dei tratturi e della transumanza, con l’obiettivo di trasformare un patrimonio condiviso in nuove opportunità per i territori. Sabato 5 settembre Carlantino (provincia di Foggia) ospiterà un incontro che metterà a confronto amministratori dei due versanti del confine regionale, insieme al FAI, associazioni ed esperti.

L’appuntamento è fissato alle 16.30 nella Cappella Santissima Annunziata, dove si terrà il convegno “Transumanza e Storia del Territorio: uomini e alimentazione sui tratturi del Subappennino – Ricordi, Suoni e Sapori”.

A rappresentare il Molise saranno i sindaci Giuseppe Riccitelli di Campodipietra, Antonio Tommasone di Pietracatella, Carmelina Genovese di Gambatesa, Roberto Quercio di Toro e Gianni Di Iorio di Tufara. Dal versante pugliese, oltre al padrone di casa Graziano Coscia, parteciperanno Massimo Venditti di Celenza Valfortore, Luigi Piacquadio di San Marco La Catola, Vincenzo Zibisco di Volturara Appula, Domenico Iavagnilio di Motta Montecorvino, Giovanna Santacroce di Volturino, Leonardo De Matthaeis di Alberona e Giuseppe Pitta di Lucera.

Ad accomunare questi territori è la rete di tratturi e tratturelli utilizzata per secoli da pastori e greggi, capace di attraversare quelli che oggi sono confini amministrativi e di creare legami economici, sociali e culturali tra Molise e Puglia.

Carlantino occupava una posizione significativa lungo questi percorsi. Dal Regio Tratturo Celano-Foggia e dal Castel di Sangro-Lucera si diramano infatti due tratturelli diretti verso i pascoli di Monte San Giovanni. Lungo gli itinerari erano presenti jazzi, recinti realizzati in pietra a secco, e aree destinate alla sosta delle greggi, soprattutto nelle zone collinari vicine al Fortore. Parte di quei percorsi è ancora oggi riconoscibile nel paesaggio rurale.

L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune di Carlantino e la collaborazione del FAI, Delegazione di Foggia e Gruppo di Lucera-Monti Dauni Settentrionali. Ad aprire l’incontro saranno il sindaco Graziano Coscia, il presidente della Pro Loco Giorgio Pozzuto e Lella Mastrolilli, capo delegazione del Gruppo FAI di Lucera.

incontro transumanza carlantino

Il confronto, coordinato da Angela Loredana De Meo del FAI di Foggia, vedrà anche gli interventi di Elio Cardillo, presidente dell’Aps “Il Tratturo” di Campodipietra, Orfina Scrocco del Club per l’Unesco di Alberona, Cristoforo Carrino e, per “Archeologica”, Nancy Mangialardi e Lorenzo Piacquadio.

Durante il pomeriggio sarà inoltre presentato, attraverso un dialogo con l’autore, il libro di Saverio Russo “Comunità in bilico. Terre appenniniche tra Sei e Settecento”.

“La transumanza ha plasmato uomini, paesaggi e tradizioni alimentari che ancora oggi ci definiscono e che uniscono storicamente la Puglia e il Molise“, sottolinea il sindaco di Carlantino Graziano Coscia. L’obiettivo, aggiunge, è trasformare questa memoria comune “in una vera risorsa per il futuro”.

L’incontro punta dunque ad andare oltre la rievocazione storica, mettendo allo stesso tavolo amministrazioni di due regioni accomunate dai percorsi della transumanza e aprendo un confronto sulle possibili sinergie per valorizzare tratturi, paesaggio e patrimonio culturale delle aree interne.