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Roghi notturni nelle campagne di Nuova Cliternia, individuati i responsabili: sei sanzioni in 15 giorni

La Polizia locale di Campomarino ha intensificato i controlli dopo le segnalazioni e la preoccupazione provocata dal fumo. Accertati diversi incendi di cumuli di residui vegetali provenienti dalle attività agricole, accesi soprattutto nelle ore serali e notturne. Identificati i gestori dei terreni

Cumuli di residui agricoli dati alle fiamme soprattutto quando arriva la sera, colonne di fumo che si propagano dalle campagne e una situazione che nelle ultime settimane ha suscitato preoccupazione tra i residenti. Dopo quindici giorni di controlli, la Polizia locale di Campomarino è risalita ai gestori dei terreni e ha elevato sei sanzioni amministrative.

Gli accertamenti si sono concentrati in particolare nelle aree rurali di Nuova Cliternia, dove gli agenti hanno monitorato il territorio dopo il ripetersi degli episodi.

Incendio Campomarino 26 luglio 2026

In diversi punti sono stati trovati grossi cumuli di residui vegetali provenienti dalle attività agricole dati alle fiamme. Un fenomeno che, secondo quanto riferisce il Comando, si manifesta prevalentemente nelle ore serali e notturne e che ha generato proteste e timori anche per il fumo prodotto dalle combustioni.

Da qui è partita l’attività per individuare chi avesse la disponibilità dei terreni interessati. Gli accertamenti hanno consentito alla Polizia locale di identificare i gestori delle aree agricole e contestare complessivamente sei violazioni.

Le sanzioni sono state elevate sulla base della legge regionale del Molise numero 8 del 4 marzo 2005, perché la combustione dei residui agricoli è stata effettuata in un periodo nel quale è vietata.

I controlli non riguardano soltanto il rispetto delle disposizioni sulla combustione dei residui vegetali. L’attività, spiega la Polizia locale, rientra in un servizio più ampio di vigilanza delle campagne per la tutela del territorio, dell’ambiente e della salute pubblica.

Un’attenzione particolare viene riservata proprio ai roghi agricoli, dopo la preoccupazione manifestata dalla popolazione di Campomarino per il ripetersi delle combustioni e per il fumo che dalle campagne può raggiungere anche le zone abitate.